Milano "Sono molto fiducioso nella magistratura e sono tranquillo, perché ho raccontato tutta la verità, anche se sono molto stanco perché sono stati giorni pesanti", Antonio Medugno è appena uscito dagli uffici della Procura di Milano, dove l'aggiunto Letizia Mannella e il pm Alessandro Gobbis lo hanno ascoltato per circa tre ore sul caso Signorini. Accompagnato dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella e da alcune persone del suo staff, ha poi risposto ai cronisti. "Non sono pentito - ha spiegato il modello ed ex concorrente del Grande Fratello Vip - per aver aspettato tanto a denunciare. Il problema è che avevo rimosso e volevo rimuovere, è servito del tempo, sono qui oggi e va bene così".
Da quanto si è saputo, Medugno, sentito come testimone, ha confermato le accuse di violenza sessuale ed estorsione, già esposte nella sua denuncia contro Alfonso Signorini. Il modello era stato intervistato anche da Fabrizio Corona in Falsissimo, dove il giornalista e conduttore tv era stato ripetutamente attaccato (ha a propria volta denunciato Corona) per presunti favori sessuali da lui richiesti a chi volesse entrare nella "Casa". Medugno ha aggiunto: "Non sono io a dover dire se esiste un sistema Signorini, io penso alla mia vicenda e a quello che ho subito io e che ho raccontato, io ho detto tutta la verità oggi". E alla domanda se altri denunceranno Signorini "o se rimarrà il solo", il modello ha risposto: "Credo che non rimarrò solo, non so chi ci potrà essere, non posso dire se esiste un sistema, non lo so. Io posso parlare della mia esperienza". Sul suo ex manager, da lui tirato in ballo, che ha dichiarato di non aver fatto "pressioni" su di lui nel periodo in cui avrebbe frequentato Signorini, ha spiegato di aver "risposto ai magistrati su questo: il mio vecchio manager si è contraddetto molte volte e lasciano il tempo che trovano le sue dichiarazioni".
Ancora: "Io non sono passato per il tramite di Corona, io sono stato messo nella bufera mediatica senza volerlo e quindi mi sono dovuto difendere per forza e ho fatto denuncia per avere giustizia e la verità". Fuori dal Palazzo Medugno ha incontrato proprio Corona (nella foto l'abbraccio tra i due)