L'Italia blinda Capodanno in piazza senza botti e spray

Controlli a tappeto, eventi sorvegliati a vista e barriere ovunque. Tutte le squadre antiterrorismo in campo

L'Italia blinda Capodanno in piazza senza botti e  spray

Il terrorismo fa paura anche in Italia, tanto che le misure di sicurezza previste per questa notte di Capodanno sono restrittive come mai prima d'ora. Diversi sono, infatti, i soggetti attenzionati dall'Intelligence perché potrebbero colpire da un momento all'altro anche nel nostro Paese. Lo dimostrano i documenti della Divisione centrale della polizia di prevenzione del ministero dell'Interno, che parlano di possibili collegamenti tra Cherif Chekatt, l'attentatore di Strasburgo e il nostro Paese.

«Nel 2018 - spiega Claudio Bertolotti, analista strategico e direttore di Start InSight, già capo sezione contro-intelligence della Nato in Afghanistan - più di 500 sono i soggetti detenuti nelle carceri italiane «osservati per radicalismo», il 72% in più rispetto a quelli dello scorso anno. Alcune migliaia (tra coloro che sono, invece, liberi) sono quelli potenzialmente a rischio radicalizzazione. Dei 98 attacchi e azioni violente avvenuti dal 2014 a oggi, 11 hanno avuto luogo nel periodo natalizio».

Ecco perché prefetture e amministrazioni comunali di tutta Italia hanno messo in campo tutte le forze possibili affinché agli italiani sia garantito un San Silvestro in serenità.

Controlli a tappeto, da parte di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza in tutte le città italiane. Sotto la lente di ingrandimento ci saranno soprattutto gli eventi pubblici, a partire dai concerti in piazza nelle grandi città.

A Milano, in piazza Duomo, dove si attenderà la mezzanotte con uno spettacolo musicale a cui parteciperanno Francesco Gabbani, The Bluebeaters, Dario Vergassola, Paolo Piva da Rds e i deejay di Discoradio Party, Edo Munari, Matteo Epis e Walter Pizzulli, l'accesso sarà consentito a 20mila persone. Nell'area dell'evento non sarà possibile introdurre bottiglie di vetro, fuochi pirotecnici, petardi, fumogeni, materiali esplosivi, ma neanche borse, zaini e valigie. A Roma si terrà il concerto di Vinicio Capossela, con l'orchestra di Torpignattara e il dj set di Achille Lauro. Per l'occasione il Circo Massimo sarà blindato. In campo scenderanno le squadre antiterrorismo della Polizia di Stato (Unità operative di pronto intervento) e dei Carabinieri (Aliquote di primo intervento e Squadre operative di supporto). Mentre l'Esercito controllerà le metropolitane che resteranno aperte fino alle 3 del mattino.

A Napoli l'operazione «Capodanno tranquillo» vieterà le auto in piazza, ma saranno garantite corse non stop per metro e funicolari. Nei luoghi di aggregazione newjersey e fioriere impediranno l'accesso alle auto. A Torino, per l'accesso a piazza Castello, dove sono previsti eventi, controlli a tappeto delle forze dell'ordine per evitare che le persone possano portarsi dietro materiale esplosivi e spray al peperoncino. E poi stop al traffico in centro negli orari in cui si festeggerà. Anche a Firenze botti e bottiglie di vetro vietati, grazie a un'ordinanza, nei luoghi degli eventi, compresi piazzale Michelangelo e piazza della Signoria. In tutte le città d'Italia, però, l'attenzione sarà ai massimi livelli. Per questo Capodanno la parola d'ordine sarà «sicurezza».

Peraltro, la Polizia di Stato ha adottato una campagna di informazione e sensibilizzazione sull'uso corretto e consapevole dei fuochi d'artificio con quattro testimonial d'eccezione: Lillo & Greg e la ritrovata coppia Boldi-De Sica. «Negli ultimi 5 anni, anche - spiega una nota - grazie alle campagne della Polizia sui "botti", non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno». Si registra, però, un incremento nel numero dei feriti a causa di armi da fuoco: da 6 del 2017 a 11 del 2018. L'implemento del dato complessivo, però, preoccupa a causa del numero sui minori interessati: 50 feriti rispetto ai 48 degli anni precedenti proprio a causa dei botti.

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