L'Italia perde un altro alleato. Il Ppe: "Scherzate con il fuoco"

Il capogruppo Manfred Weber critica il M5S e la Lega Alle elezioni aveva sostenuto il centrodestra (e Salvini)

L'Italia perde un altro alleato. Il Ppe: "Scherzate con il fuoco"

Dopo il richiamo della Francia, un altro attore di peso europeo lancia un avvertimento all'Italia. «Le azioni irrazionali o populiste potrebbero provocare una nuova crisi dell'euro, quindi si può solo appellarsi e dire: rimanete nel regno della ragione», ha spiegato Mafred Weber, potente capogruppo del Partito popolare europeo all'Parlamento Ue.

In una dichiarazione pubblicata da un media bavarese (Weber è esponente del Csu, gemello della Cdy di Angela Merkel in Baviera), l'esponente del Ppe ha detto che la la maggioranza nascente composta da M5S e Lega sta «scherzando con il fuoco perché l'Italia è pesantemente indebitata».

Il messaggio è chiaro. Il programma della maggioranza giallo-verde mette a rischio la tenuta dei conti italiani. E l'Italia è custode del debito pubblico più grande del Continente. Se i titoli di stato del Belpaese finissero nel mirino dei mercati rischiare sarebbe tutta l'unione monetaria.

Le parole di Weber sono state respinte al mittente dai pentastellati. Il gruppo M5S al parlamento europeo ha replicato accusando Weber di non rispettare «la democrazia e chi vuole calpestare l'esito delle elezioni del 4 marzo cercando di imporre l'ennesimo governo tecnocratico». Poi il tentativo di portare il mesaggio del movimento nelle istituzioni Ue. «È un'occasione di cambiamento per un'Europa che ha deluso i cittadini con politiche di austerity».

Stop a Weber anche dalla Lega, affidato alla capogruppo europea Mara Bizzotto, secondo la quale «gli italiani sono stanchi di prendere ordini da Bruxelles e da Berlino. Weber si metta l'anima in pace: sono finiti i tempi in cui la Merkel e i suoi proconsoli a Bruxelles montavano e smontavano i governi italiani a seconda degli interessi tedeschi e delle loro banche».

Censura nei confronti del politico tedesco anche da sinistra, con Leu con Stefano Fassina che ha ricordato l'appartenenza al Ppe del premier ungherese Victor Orban.

Ma il messaggio dell'esponente popolare non può essere liquidato come l'uscita di un falco. Per quanto la Csu sia su posizioni rigoriste, lo stesso Weber prima delle elezioni aveva puntato sull'Italia sostenendo il centrodestra e aveva mostrato di condividere molte delle indicazioni di riforma dell'Unione avanzata dalla coalizione guidata da Silvio Berlusconi.

Il messaggio, insomma, è che l'Italia rischia di perdere un alleato, prezioso perché appartiene al gruppo di maggioranza nel Parlamento europeo, che esprime i vertici delle principali istituzioni dell'Ue, dalla Commissione allo stesso Europarlamento.

Due giorni fa, un messaggio analogo. Quello del governo francese tramite il ministro dell'economia, Bruno Le Maire, anche lui preoccupato per la tenuta dell'Euro se l'Italia non dovesse rispettare gli impegni sui conti pubblici. La Francia è tradizionalmente un alleato dell'Italia quando si tratta di contrattare margini di tolleranza sui conti pubblici.

Due segnali che vanno letti insieme.

L'Italia rischia di perdere il sostegno di alleati tradizionali come il governo di Parigi, ma anche quello degli azionisti di maggioranza dell'Ue, i popolari. In particolare Weber che, per primo, aveva aperto a una maggioranza con la Lega Nord di Matteo Salvini.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica