L'ultima idea a sinistra: permesso di soggiorno ai migranti "meritevoli"

La proposta del governatore emiliano de Pascale. Piantedosi contrario: "Arriverebbe mezza Africa"

L'ultima idea a sinistra: permesso di soggiorno ai migranti "meritevoli"
00:00 00:00

Permesso di soggiorno ai migranti meritevoli. È questa l'ultima idea del Pd, balzata agli onori delle cronache dopo l'intervento del presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale al Meeting di Rimini di quest'anno. L'obiettivo sarebbe quello di premiare i migranti capaci di arricchire il tessuto socio-economico italiano in termini di lavoro, integrazione e rispetto delle regole. Se questa soluzione secondo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi spingerebbe "mezza Africa a trasferirsi qui", enormi perplessità suscita anche all'interno della coalizione di centrodestra. Tra le voci più critiche c' è quella di Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d'Italia in Emilia Romagna. "Sono dichiarazioni non solo preoccupanti, ma anche pericolose. Premiare il valore individuale è un principio giusto, ma non può mai andare a scapito della legalità e della sicurezza dei cittadini" sostiene l'esponente di Fdi. E ancora: "Questa proposta rischia di trasformarsi in uno strumento per favorire chi ha già accesso ai canali giusti, senza garantire trasparenza o imparzialità. Se il criterio per valutare il merito non è chiaro, il rischio è che venga usato per premiare determinati gruppi, creando disparità e iniquità. Inoltre, non possiamo permetterci in questo momento, di aprire canali di ingresso alternativi a quelli già previsti dalla legge, su questo anche il ministro è stato molto chiaro". Poi la chiosa: "In un contesto come quello attuale, una tale misura rischia solo di incentivare flussi incontrollati, senza tenere conto delle reali necessità di un'immigrazione sostenibile e integrata. Finiremmo per creare un sistema che premia chi si avventura in pericolose traversate o chi si mette alla ricerca del merito, senza risolvere i veri problemi legati alla sicurezza e all'integrazione".

Insomma invece di "inseguire soluzioni facili e problematiche, dobbiamo rafforzare politiche che tutelino la nostra comunità, senza compromettere i principi di legalità, equità e rispetto delle regole".

Sulla stessa lunghezza d'onda si schiera anche Jacopo Morrone, che è deputato e ricopre l'incarico di segretario della Lega Romagna. Per Morrone la proposta è "bislacca, illusoria e pericolosa". "Non credo ci siano Paesi al mondo che concedono permessi di soggiorno o, peggio, cittadinanze 'per merito', a scatola chiusa, mettendo a rischio la propria comunità nazionale". "Penso che i piddini si stiano esprimendo in ordine sparso in assenza di politiche migratorie serie e credibili. Gli unici diktat: essere sempre contro il governo e sostenere porti aperti e immigrazione massiva. E dire che il partito di Elly Schlein avrebbe dovuto capire dal disastroso esito del referendum della Cgil del giugno 2025 il sentiment degli italiani avverso a ogni scorciatoia sul tema immigrazione. Al contrario, il Pd dimostra di non poter uscire dai ristretti confini ideologici che si è costruito intorno".

Per quanto riguarda il merito, si chiede il leghista, "chi sarebbe il soggetto idoneo a valutare questo merito (il sindaco, un assessore, una commissione, un ente) e secondo quali criteri oggettivi? E se poi qualcosa andasse storto, se il migrante meritevole si mettesse a rubare o a spacciare chi se ne assumerebbe la responsabilità?".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica