La lunga mano "dimaiana" sulle parlamentarie M5s: "Fornite indicazioni di voto"

L'ex M5s Luigi Iovino avrebbe dato indicazioni di voto durante le parlamentarie attraverso alcuni sms ma lui smentisce qualunque attribuzione

La lunga mano "dimaiana" sulle parlamentarie M5s: "Fornite indicazioni di voto"

Le parlamentarie del M5s tornato alla ribalta per una nuova polemica. Pare, infatti, che un deputato che preferisce rimanere anonimo abbia raccontato che l'ex M5s Luigi Iovino, ora in Impegno civico con Luigi Di Maio, abbia inviato alcuni sms in una chat per segnalare alcuni nomi da votare durante quella sorta di primarie che il Movimento 5 stelle ha fatto lo scorso 16 agosto. Quanto riportato dall'anonimo grillino sarebbe la conferma di una voce che girava già negli scorsi giorni, che parlava di una mano "dimaiana" che si sarebbe allungata durante le operazioni di voto su Sky Vote per indirizzare alcuni iscritti a indicare determinati candidati.

"Camera - Campania 1: De Stefano Donzelli, Di Lauro, Pennacchio; Senato (collegio unico): Galiero, Nisi, Sarno", ci sarebbe scritto nel messaggio che l'anonimo grillino ha reso noto. Il messaggio è stato visionato dall'Adkronos che conferma l'invio da parte di Iovino, candidato con Impegno Civico, a un suo contatto. Nel messaggio, ricevuto alle 19.18, mentre sul sito M5s era ancora in corso la votazione, Iovino avrebbe segnalato sei nominativi di candidati 5 Stelle, tre per la Camera e tre per il Senato: i tre indicati per Montecitorio sono Domenico De Stefano Donzelli, Carmen Di Lauro (deputata uscente) e Antonio Pennacchio; i nomi segnalati per Palazzo Madama sono invece quelli di Valentina Galiero, Alfonso Nisi e Maura Sarno.

Dei sei candidati che Iovino avrebbe proposto, però, solo Di Lauro ha superato lo scoglio delle parlamentarie classificandosi, grazie alle 653 preferenze raccolte, al secondo posto in Campania dietro alla collega deputata Teresa Manzo (708 voti), esclusa poi dalla lista definitiva depositata in Corte d'Appello dopo l'esposto presentato da un attivista su presunte irregolarità, peraltro smentite dalla diretta interessata.

Ma, a onor del vero, questa non è che l'ennesima riprova di quanto già segnalato anche da altri su ingerenze nel voto. Infatti, alcuni parlamentari ex grillini, nonostante il loro addio al Movimento, hanno raccontato di essere riusciti a votare sulla piattaforma Sky Vote perché ancora iscritti. Tuttavia, Luigi Iovino è stato raggiunto telefonicamente dall'agenzia Adnkronos e ha smentito qualunque sua ingerenza: "Non ho dato indicazioni di voto. Questi screenshot non li ho visti, vorrei capire se esistono davvero e cosa contengono". Carmen Di Lauro, invece, ha dichiarato: "Non so se sia vero o meno, ma sono sicura che i voti che ho ottenuto sono il frutto del lavoro di tutti questi anni. Tutti i parlamentari uscenti, infatti, hanno ricevuto grande riscontro. I nostri iscritti hanno una testa e, a differenza degli altri partiti, possono anche scegliere".

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