M5s, caso firme false: sospesi quattro grillini

Arriva il primo regolamento dei conti nel Movimento Cinque Stelle per il caso delle firme false

M5s, caso firme false: sospesi quattro grillini

Arriva il primo regolamento dei conti nel Movimento Cinque Stelle per il caso delle firme false. Sospsesi 5 grillini dopo il verdetto del colleggio dei provibiri. "Il collegio - si legge sul blog di Beppe Grillo - ha adottato la seguente decisione: vista la comunicazione del gestore del sito del Movimento 5 Stelle pervenuta in data odierna relative alle posizioni dei portavoce Claudia Mannino,GIiulia Di Vita, Riccardo Nuti e della iscritta Samantha Busalacchi relative ai fatti oggetto di indagine da parte della Procura di Palermo; Visti gli artt. 4 e 5 del regolamento del Movimento 5 Stelle; esaminate lle comunicazioni intercorse tra il gestore del sito e i soggetti di cui sopra da cui emerge che gli stessi hanno comunicato di aver ricevuto provvedimento di convocazione quale persona indagata dalla Procura di Palermo; considerato che il comportamento tenuto dal principio dai signori Mannino, Di Vita, Nuti e Busalacchi, è suscettibile di pregiudicare l'immagine del Movimento 5 Stelle; ritenuto che sussistono le condizioni previste dall'art. 4 del regolamento per disporre la sospensione cautelare dal Movimento 5 Stelle, nelle more dell'avvio della fase istruttoria del procedimento disciplinare". A questo punto arrivano i nomi e le "sanzioni" per i pentastellati.

"Il collegio dei probiviri dispone la sospensione cautelare dal Movimento 5 Stelle dei signori Mannino Claudia, Di Vita Giulia, Nuti Riccardo e Busalacchi Samantha.Ogni valutazione definitiva sull'eventuale addebito disciplinare sarà effettuata nella piena cognizione di tutti i fatti rilevanti di cui al presente procedimento, anche all'esito delle valutazioni svolte dall'autorità giudiziaria e nel contraddittorio con gli interessati". Il post porta la firma dei Cinquestelle Paola Carinelli, Nunzia Catalfo, Riccardo Fraccaro. Intanto l'inchiesta si allarga a 13 indagati, compresi l’avvocato Francesco Menallo e il cancelliere Giovanni Scarpello ascoltati ieri. Ma per il momento tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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