"Mai più toghe in politica". E lo dicono le toghe stesse

Domani nascerà una nuova corrente della magistratura con Piercamillo Davigo presidente che contrasta la discesa in politica delle toghe

"I magistrati non devono essere collaterali, né fare politica, mai". Ad aprire una crepa all'interno del mondo delle toghe, è Piercamillo Davigo, consigliere alla Corte di Cassazione nonché il "dottor Sottile" del pool Mani Pulite.

Domani nascerà infatti una nuova corrente della magistratura, di cui lui sarà presidente. Una corrente che considera una scelta etica quella di non invadere il campo della politica. Una corrente che vuole dire basta alle toghe che usano l’esperienza giudiziaria come trampolino di lancio per approdare in Parlamento o intraprendere altre esperienze affini. Anche perché, come sottolinea Davigo, "di solito il magistrato che fa politica, la fa male".

Autonomia e Indipendenza è il nome del gruppo, nato da una scissione di Magistratura Indipendente, poco più di un mese fa, quando è diventato insanabile il contrasto tra la maggioranza e la minoranza della corrente proprio sul rapporto tra magistrati e politica. Il nuovo gruppo sarà "liquido" senza una struttura organizzata di vertice e sarà una sorta di laboratorio di idee e progetti. Insomma, Ingroia, Di Pietro & Co. sono avvisati.

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Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 27/02/2015 - 17:17

Che bisogno hanno le toghe di "scendere" in politica? La fanno già anche troppo con la toga indosso. E coi nostri soldi.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 27/02/2015 - 17:44

pagliacci

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 27/02/2015 - 17:49

Cosa ci fà allora Grasso ??? I magistrati che si danno alla politica, lo fanno perchè sono troppo insicuri come magistrati e dandosi alla politica, pensano di essere in vacanze!!!

agosvac

Ven, 27/02/2015 - 17:50

Egregio mauriziogiuntoli, lei ha pienamente ragione! Infatti il buon Davigo intende dire che i magistrati non devono fare politica al di fuori della magistratura, ma possono continuare a farla "da magistrati" come ha sempre fatto lui stesso!!!

unosolo

Ven, 27/02/2015 - 17:56

questi esempi non fanno regola , l'uomo ha un prezzo , ambizioni , quelle sono la rovina delle toghe che scendono in politica , forse per il solo motivo del guadagno facile senza problemi di decisioni , diventano ricchi o comunque hanno amici che gli trovano " lavoro " con stipendi mai percepiti nella loro vita , purtroppo le amicizie sono la fortuna per molti sfigati.

bruna.amorosi

Ven, 27/02/2015 - 17:58

oramai i buoi sono fuggiti a che serve proibire la politica a certi magistrati se già hanno distrutto quello che si poteva distruggere ? .fosse per me io non li farei neanche votare per 2 generazioni .dato che hanno il diritto di rovinare una persona se gli fa ombrra sia a loro che alla loro fede politica .

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Ven, 27/02/2015 - 18:00

Be' Antonio Di Pietro si è dimesso... Un po' di coerenza l'ha avuta. Molti altri suoi ex colleghi, in politica, no... Un nome su tutti: michele emiliano... Ricordiamo che il magistrato in aspettativa, eletto in parlamento, ma anche in Regione, continua ad avere i contributi pensionistici da magistrato, gratis dall'Inps, x 2/3 quota datore lavoro. Insomma, alla fine della fiera, avrà 2 pensioni...

giovanni PERINCIOLO

Ven, 27/02/2015 - 18:15

E' ottima cosa ma ancor più apprezzabile sarebbe costringere quelli che già sono scesi in politica a dare immediatamente le dimissioni dalla magistratura!

eternoamore

Ven, 27/02/2015 - 18:18

SONO FALLITI I MAGISTRATI CHE ENTRANO IN POLITICA

eternoamore

Ven, 27/02/2015 - 18:20

TUTTE LE TOGHE CHE SONO ENTRATE IN POLITICA, HANNO TRADITO I LORO IDEALI E SONO DEI FALLITI E BUONI A NULLA.

brunog

Ven, 27/02/2015 - 18:33

Questo magistrato cerca di dare una nuova immagine della magistratura dopo che la loro credebilita' tra la gente e' scesa al 15%. Questo era uno dei magistrati del pool di mani pulite, lavorava a fianco del pecoraio abruzzese. A quel tempo la DC e PSI furono disintegrati mentre il PCI e affiliati come De Benedetti se la sono cavata indenni. Farebbe meglio a tenere la bocca chiusa e farsi da parte, perche' ai magistrati non ci crede piu' nessuno.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 27/02/2015 - 19:02

Bella questa! Mai più toghe in politica! Lo avete letto su Urania?

WSINGSING

Ven, 27/02/2015 - 19:17

MESSAGGIO PER L'ARTICOLISTA. Molti Magistrati con la politica si sono fatti i soldi. Una barca di soldi. Quindi più di parlare di "discesa in politica" sarebbe meglio parlare di "ascesa in politica". Grazie-

unosolo

Ven, 27/02/2015 - 19:17

non si è dimesso , gli si è fermato il trattore , oggi prende pensione e affitti , capito.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Ven, 27/02/2015 - 19:38

molti di loro dovrebbero scendere all'inferno, altro che in politica...!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 27/02/2015 - 20:02

Ma cosa dice Davigo? E' dal 1994 che le procure di Milano fanno politica con i loro sistemi, senza spostarsi di un millimetro dai loro uffici!!!!!

vincentvalentster

Ven, 27/02/2015 - 20:20

Bene Davigo, male chi vorrebbe seguire le orme di Di Pietro ed Ingroia: troppo comodo. Rientrando in magistratura dopo uno o più mandati parlamentari, quale garanzia di terzietà ? Quale posizione super partes ? Strano che finora nessuno si sia mosso per evitare simili storture. Chi esce dalla magistratura per svolgere funzioni da parlamentare, non deve più rientrare.

rosa52

Ven, 27/02/2015 - 20:21

siccome sono degli incapaci come magistrati,si danno alla politica dove tutto fa brodo....

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Ven, 27/02/2015 - 20:41

@eternoamore - Non so se se ne e' accorto, ma sono falliti praticamente anche tutti gli altri che sono entrati in politica.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Ven, 27/02/2015 - 20:50

Per quel che mi riguarda, se possono entrare in politica trote, pornodive e igieniste dentali, credo che possono entrare in politica anche i magistrati. Sono cittadini come il resto degli Italiani e hanno il diritto di partecipare in politica come e quando vogliono. Tutt'al piu' dovrebbero avere l'obbligo di auto-sospendersi da quasiasi processo che coinvolge un politico - amico o nemico che sia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/02/2015 - 01:50

Allora la cosa più logica da fare per Davigo sarebbe cominciare innanzitutto con l'espellere la politica dalla magistratura. FUORI DALLA GIUSTIZIA MAGISTRATURA DEMOCRATICA E QUALSIASI ALTRA ASSOCIAZIONE COLORATA POLITICAMENTE. I giudici facciano i giudici e tolgano le mani dalla politica.

FRANCO1

Sab, 28/02/2015 - 02:16

sarebbe ora!!

Duka

Sab, 28/02/2015 - 07:42

E I DANNI CHE HANNO PROVOCATO: CHI PAGA??????

Giunone

Sab, 28/02/2015 - 09:19

Stiamo sereni! A cosa serve quella corrente interna? Lumi per favore!