Da Melania a Jill. La crocerossina al posto del glam

Una è fredda, bellissima e (si dice) vicina al divorzio. L'altra è devota e discreta, ma condannata a fare la stampella di Joe

Da Melania a Jill. La crocerossina al posto del glam

Esattamente come i rispettivi mariti Donald Trump e Joe Biden, le due Flotus (in sigla, First Lady Of The United States) uscente e subentrante non potrebbero essere più diverse. A cinquant'anni compiuti, Melania Knauss ha ancora oggi la bellezza splendente di una ex modella, e come certe bellezze è di così poche parole da far insinuare i maligni che abbia realmente poco di suo da esprimere. Fredda e in alcuni casi persino scostante con il marito presidente in pubblico, Melania ha facilmente alimentato pettegolezzi su una sua distanza da lui ormai giunta a un passo dalla rottura definitiva: un gossip, questo, che la ormai prossima fine dell'esperienza comune alla Casa Bianca metterà concretamente alla prova.

Jill Jacobs corrisponde invece, più classicamente, allo stereotipo molto americano dello «stand by your man», la donna della vita che non fa mai mancare, in nessuna circostanza, il proprio decisivo sostegno al marito, senza per questo corrispondere all'altro stereotipo che spesso si accompagna al primo, quello della tradizionale «moglie di mestiere» in grado di splendere unicamente della luce riflessa dall'illustre coniuge. Nello specifico, Jill è stata davvero la roccia irrinunciabile della vita di Joe Biden, provato da dure tragedie personali come la perdita della prima moglie e di due figli. E oggi che il marito alla soglia dei 78 anni si avvicina alla Casa Bianca, è difficile che lei non sia più distante di un paio di metri da lui in qualsiasi occasione pubblica. Il che non manca di favorire commenti malevoli sulla presunta incapacità del presidente più anziano della storia degli Usa di muoversi senza la sua badante al seguito.

Tornando a Melania Trump, è indubbio che il fatto di essersi lasciata alle spalle una gioventù assai poco glamour nella Slovenia ex jugoslava per arrivare a sposare un chiacchierato miliardario americano più vecchio di lei di 24 anni non l'ha molto aiutata a godere di buona stampa in un mondo che pure si compiace di avere in orrore i luoghi comuni sessisti. Il fatto che poi Donald Trump sia approdato «against all odds» alla presidenza degli Stati Uniti dove ha rappresentato tutti i valori (descritti naturalmente come disvalori) dell'America politicamente scorretta ha fatto il resto: Melania, più che una First Lady rispettabilissima e dignitosa anche di fronte a rivelazioni imbarazzanti sulle infedeltà del marito, doveva necessariamente essere una sciocchina di bell'aspetto, come tutte le belle ragazze che si scelgono un uomo che non milita a sinistra. Adesso è attesa alla prova del nove: divorzierà dal vecchio satiro cornificatore?

Se lo farà, potrà forse ottenere un generoso perdono dalle suffragette della sinistra chic, ma non è affatto detto che ciò avvenga: chi la frequenta nel lussuoso resort di Mar-a-Lago in Florida assicura che Melania è assai più affine al marito di quanto piaccia pensare ai suoi odiatori, e che un certo menage costruito su alcune distanze di sicurezza da lui le vada benissimo. Anche di Carla Bruni, del resto, si malignava che avrebbe lasciato Nicolas Sarkozy dopo l'esperienza dell'Eliseo e invece

Quanto a Jill Biden, solo i più rudi cantori della political uncorrectness oseranno dipingerla come la badante H24 di un presidente equilibrato e patriottico, ma soggetto a inquietanti amnesie e perdite di lucidità. Lei sta dalla parte giusta, in tutti i sensi. In Italia, soprattutto, diventerà immancabilmente, più che un modello, una sorta di santa patrona.

Gode infatti del vantaggio di avere ascendenze siciliane (il suo cognome da nubile Jacobs è l'americanizzazione di Giacoppo, quello del suo nonno paterno che veniva dal paesello di Gesso, nel Messinese): già immaginiamo i servizi giornalistici con sottofondo di mandolino in cui la si invita a svolgere dalla Casa Bianca un benefico ruolo di interceditrice. Garantito al limone, anzi al limoncello.

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