"Metta la mascherina o esca". Scintille in Aula tra Casellati e Granato

La presidente del Senato ha richiamato l'ex 5 Stelle: "Deve rispettare le regole e le istituzioni come tutti gli altri". Alla fine la senatrice ha abbandonato l'emiciclo

"Metta la mascherina o esca". Scintille in Aula tra Casellati e Granato

Scintille in Aula sull'utilizzo della mascherina, che da sempre è stato oggetto di forti polemiche soprattutto da quella parte di opposizione degli ex Movimento 5 Stelle. Oggi al Senato gli animi si sono scaldati nuovamente, con la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha ritenuto necessario intervenire in prima persona per far sì che le regole anti-Covid vigenti venissero rispettate dagli esponenti politici presenti in Aula. Un gesto di correttezza e di rispetto nei confronti dei cittadini italiani, visto che l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione è ancora valido per alcune realtà.

"Ha la mascherina? Se la metta senza fare perdere tempo, dobbiamo lavorare. Lei deve rappresentare le istituzioni, come tutti noi. Deve rispettare le regole o deve allontanarsi dall'Aula. Questa è la sede della legalità, quindi non mi costringa a farla allontanare", è stato il duro rimprovero della Casellati. Che ha indirizzato il suo monito all'ex grillina Bianca Laura Granato, ora componente del gruppo Costituzione, Ambiente, Lavoro (Cal).

La presidente del Senato ha rimproverato la senatrice eletta tra le fila del Movimento 5 Stelle, che in quel momento non stava ricorrendo all'utilizzo della mascherina. A darle manforte è stato Gianluigi Paragone, leader di Italexit, che ha citato il caso del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani: "Ieri anche il ministro Cingolani ha parlato in Aula senza mascherina...". Circostanze però diverse da quelle in questione, proprio come ha tenuto a precisare la presidente Casellati. Che ha invitato nuovamente la parlamentare a decidere se mettere la Ffp2 o uscire dall'Aula.

"Ha chiesto se poteva farlo, non aveva nessuno davanti. Ha parlato da solo, non era vicino ad altre persone. Quello era stato concordato, non aveva nessuno vicino e ci aveva chiesto di intervenire senza mascherina per poi rimetterla", è stato il chiarimento della presidente di Palazzo Madama rispetto alle obiezioni sollevate.

Per la Casellati inoltre è stata l'occasione per rinfacciare alla Granato una serie di atteggiamenti spigolosi avvenuti in passato: "Non faccia perdere tempo, dobbiamo lavorare. Non è la prima volta che ci mette difronte a delle sanzioni che non sono gradevoli". Alla fine la senatrice Granato ha lasciato l'emiciclo; la seduta è proseguita con Roberto Calderoli che ha preso la presidenza chiedendo l'ordine in Aula. A ottobre la Granato era stata sospesa per 10 giorni per non aver mostrato il green pass all'ingresso del Senato.

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