Dopo la devastazione e la brutale aggressione agli agenti al termine del corteo per il centro sociale Askatasuna a Torino, a Milano sale l'allerta per l'apertura delle Olimpiadi: a quel corteo, infatti, c'erano anche militanti di alcuni centri sociali milanesi.
Durissimo il Sindacato Autonomo di Polizia di Milano che fa sapere che "non accetterà più che i propri colleghi vengano usati come bersagli, mandati in strada senza una copertura politica, normativa e morale adeguata. Se lo Stato arretra, noi no. È finito il tempo delle mediazioni. Ora è il tempo delle scelte".
La maratona anti Olimpiadi, guidata da sinistra, sindacati e autonomi, ha preso il via sabato con il presidio "No Ice", ma andrà avanti sempre più accesa con appuntamenti che si concentreranno da giovedì a sabato, con il grande corteo nazionale dei centri sociali in partenza da piazza Medaglie d'Oro, a due passi dal Villaggio Olimpico per arrivare all'Arena Santa Giulia dove si disputeranno le gare di hockey. Al momento però non è stato dato alcun preavviso alla Questura da parte degli organizzatori.
"Le immagini di ieri sera a Torino sono state a dir poco sconvolgenti oltre che atroci" commenta il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Riccardo de Corato (FdI) che richiama l'attenzione sulla "Fiaccolata anti-olimpica e parata popolare di quartiere a San Siro".:"Questi teppisti, sicuramente, vorranno imitare i loro amici e compagni violenti di Askatasuna. Questo però, ne sono convinto, che le forze di polizia si faranno trovare pronte".
La memoria va all'assalto alla stazione Centrale di Milano del 22 settembre, ma soprattuttto a quel 1 maggio 2015 quando il "No Expo" misero a ferro e fuoco il centro. La tensione è alle stelle tanto che la manifestazione dell'Usb annunciata per venerdì in piazza Scala con l'attivista Chris Smalls, è stata spostata in piazza Leonardo da Vinci. "Il divieto istituzionale è stato forte e chiaro, quel giorno il centro sarà chiuso ad ogni forma di aggregazione e di dissenso, così come gran parte della città".
Massima attenzione da parte del Viminale su Milano dove si troveranno una buona parte dei 6000 agenti previsti per la durata dei Giochi, che sono sempre state un palcoscenico per le più diverse proteste. Da non dimenticare le manifestazioni pro Pal che sono già andate in scena con il passaggio della fiamma lungo l'Italia che attraverserà il capoluogo lombardo giovedì e venerdì.
Sempre giovedì l'allerta sarà massima per la cena di gala con una cinquantina di capi di stato e ministri, a partire dal vicepresidente americano JD Vance accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio, con l'area attorno alla Fabbrica del Vapore chiusa al traffico dalle 14 alle 24. Venerdì area rossa attorno al Meazza dalle 13 alle 24.