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Politica

Il monito di Mattarella: "Le tensioni pesano sulla fiducia"

Mattarella richiama politica e governo alla responsabilità: "Il rallentamento del commercio internazionale, i segnali di ulteriori tensioni e misure protezionistiche rischiano di pesare sulla fiducia"

Mattarella firmerà la manovra ma in cambio chiede stabilità

"Il rallentamento del commercio internazionale, i segnali di ulteriori tensioni e misure protezionistiche rischiano di pesare sulla fiducia". A pochi giorni dalla definizione della legge di Bilancio che ha fatto già sollevare gli scudi in Europa, Sergio Mattarella lancia un monito al governo perché abbassi i toni.

"È indispensabile uno sforzo condiviso per dimostrare la capacità del nostro Paese di affrontare le sfide", ha scritto il presidente della Repubblica in una nota inviata all’assemblea di Assolombarda, "Servono un dialogo costruttivo e un alto senso di responsabilità da parte della politica, delle istituzioni, delle imprese, delle associazioni e della società civile per scelte consapevoli con una visione di lungo termine nell’interesse collettivo".

Il Capo dello Stato poi loda Milano e la Lombardia: "Sono espressione di un modello caratterizzato dalla interazione virtuosa tra manifattura, servizi, istituti di ricerca e università con risultati pregevoli in termini di innovazione, attrazione di talenti, creatività. Sono portatori del desiderio di un futuro migliore basato sul senso di responsabilità, maturità da parte della società civile, delle istituzioni e delle imprese, un sentimento profondo di comunità al quale non è estraneo, bensì protagonista, il mondo delle imprese".

Quasi contemporaneamente, però, ha richiamato il governo e la politica a non cadere in "infatuazioni di vuoti rigurgiti nazionalistici". A Pontedera per la commemorazione di Giovanni Gronchi, Mattarella ha sottolineato la differenza tra "tra significato e insopprimibilità dei valori patriottici e le infatuazioni di vuoti rigurgiti nazionalistici".

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