Nelle intercettazioni urla e minacce. "Lui ti spacca le ossa, poi io ti sfascio"

Rubavano nelle case, organizzavano orge, taglieggiavano gli spacciatori. E prendevano i file audio di chi li denunciava

Alcuni passaggi dall'ordiananza di custodia firmata dal giudice preliminare Luca Milani di Piacenza.

LA REFURTIVA

Racconta il confidente Lyamani: «I carabinieri hanno fatto una perquisizione senza trovare altra droga. La casa però era piena di abiti costosi proventi di furti e Montella ha lasciato la porta aperta perchè potessi entrarvi. Ho diviso tutta la refurtiva con Montella»

CHE BUON ODORE

In auto con la sua donna e i suoi figli di 7 e 10 anni, Montella commenta la qualità del'hashish che hanno caricato: «Senti il profumo che fa quel coso, figa, amore è resina pura, è fatto veramente bene»

GUADAGNO PULITO

Montella spiega i rapporti col suo pusher: «Io ogni tanto gli faccio vedere qualcosa, tengo un po di erba che ho fottuto a Megid, lui vende a centoventi euro e a me da cento... so' cento euro di guadagno pulito»

PAPA' LI HA PICCHIATI

Montella si vanta col figlio undicenne: «Figa, ieri mi sono fatto un male, ho preso un piccolo strappo perchè ho corso dietro a un negro». «Lo hai preso poi, gliele avete date? Chi eravate, chi lo ha picchiato?», «Un po' tutti»

AVANTI COSì

L'appuntato Castellano spiega così a un fermato cosa lo attende: «Come mi dici le cazzate, lui entra, ti spacca di legnate ti rompe tutte le ossa e poi esce un po', ritorno io, ti sfascio, tutti e due a andiamo avanti cosi»

SANGUE OVUNQUE

Montella si vanta con la compagna: «Minchia, questo ci ha fatto penare, cazzo. Mamma mia quante mazzate ha pigliato, ma era bastardo proprio, non parlava, non parlava, ha preso subito due schiaffi, figa, ne ha prese amore, colava il sangue e gli colava da tutte le parti, sfasciato da tutte le parti non parlava, un ragazzino del '96, non ha detto A. E credimi che ne ha prese»

PRATICHE A TERRA

Così l'appuntato racconta una serata in caserma «Allora, era dedicata per Giacomo la serata, allora Giacomo se ne va nell'ufficio di Orlando che tromba con la Manuela. Dice Voglio vedere, voglio vedere, e vieni che ti ti faccio vedere, e allora subito ce l'ho messo a pecora (...) Mentre la Manuela urlava come una dannata ha buttato tutte le pratiche a terra»

TENEVA UN MAC

É uno degli episodi più incredibili: per farsi vendere a 10mila euro un auto che ne vale il doppio, Montella fa irruzione armato nella concessionaria e spacca tutto. «Minchia sono entrato attrezzato, uno si è pisciato addosso, nel senso proprio pisciato... un Mac, teneva un Mac che gli ho distrutto. Quindi la macchina ce l'ho già a casa»

COME GOMORRA

Uno dei narcos complici dell'appuntato descrive così la scena a un amico: «Non hai capito, hai presente le scene di Gomorra? Guarda che è stato uguale, tu devi vedere gli schiaffi che gli ha dato».

FESTA SUL TREBBIA

Il 12 aprile scorso Montella e due colleghi organizzano una festa con una decina di persone in una casa sul Trebbia, in barba ai divieti. Una vicina di casa chiama il 112, sul posto arriva un equipaggio che bussa al cancello, riconosce i colleghi e se ne va con tante scuse. Ma non basta: il carabiniere che ha ricevuto la telefonata passa a Montella il file audio della chiamata per fargli riconoscere la voce della vicina che ha osato denunciare la festicciola.

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