"Non vedo il simbolo del Pd". La gaffe di Giorgino in diretta su Rai1

Il conduttore del Tg1: "Non vedo il simbolo del Pd". Ma il partito di Letta non si presenta con il proprio nome alle elezioni suppletive di Siena

"Non vedo il simbolo del Pd". La gaffe di Giorgino in diretta su Rai1

Ore concitate dopo il voto, arrivano numeri a fiume da diverse città d'Italia. Si scelgono i sindaci, il presidente della Regione Calabria e i deputati per due elezioni suppletive, a Siena e Roma Primavalle. In diretta, su Rai 1, Francesco Giorgino conduce in studio. L'attenzione si concentra sui primi numeri relativi al collegio di Siena, quello per cui corre Enrico Letta, segretario del Pd. Un dato molto atteso quello di Siena, con Letta che letteralmente si gioca il posto, non solo in Parlamento ma anche come leader dem.

I dati sulle elezioni non ci sono ancora, cominciano ad arrivare, dal Viminale, i numeri relativi alle prime schede scrutinate: non hanno alcun significato a fini statistici, non sono proiezioni né exit poll. Eppure vengono letti lo stesso, dicendo che "sono numeri veri": Sì, è proprio così, i numeri sono veri, ma non significativi.

A un certo punto il conduttore del Tg1 inciampa in una piccola gaffe: "Non vedo i numeri del Pd". Ma qualcuno in studio lo corregge. "Non si presentava il Pd come lista". Già, è proprio così, il Pd non era presente come lista a sostegno di Letta. I dem hanno preferito correre così, a "fari spenti", nonostante l'importanza della posta in gioco e il particolare, non secondario, di avere come candidato il proprio segretario.

La piccola gaffe di Giorgino non è grave, nella confusione di una diretta ci può stare. Resta la "stranezza" di una politica in cui un leader di partito è impegnato in una sfida elettorale importante senza le proprie insegne.

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