Ora Maurizio Martina diserta Atreju: "Inaccettabile la campagna contro il nostro Fiano"

Il segretario del Partito Democratico dà buca all’evento di Fratelli d’Italia per la foto ironica sul parlamentare dem

Ora Maurizio Martina diserta Atreju: "Inaccettabile la campagna contro il nostro Fiano"

Vengo, anzi no, non vengo. Maurizio Martina non sarà ad Atreju 2018, la tradizione festa della destra italiana tenuta da Fratelli d’Italia, alla quale avrebbe dovuto partecipare.

Il motivo? Un manifesto, contro il parlamentare del Partito Democratico Emanuele Fiano, facente parte della campagna di comunicazione per pubblicizzare l’evento in programma dal 21 al 23 settembre all’Isola Tiberina, Roma.

Si tratta della campagna social ideata dai giovani di FdI, in cui il deputato democratico, primo firmatario di una proposta di legge contro l'apologia di fascismo e nazismo, veniva ritratto provocatoriamente al fianco della scritta: "Quando scopri che Atreju è alla 21ma edizione e si supera il ventennio". Il riferimento, ovvio, è a quello fascista.

Ecco la nota vergata dal segretario del Pd con la quale straccia, simbolicamente, l’invito originariamente accettato: "La decisione è stata assunta dopo aver visto l'inaccettabile campagna di comunicazione che prende di mira diversi esponenti tra cui il parlamentare del Pd, Emanuele Fiano".

Giorgia Meloni aveva provato a ricucire parlando di semplice satira e raccontando di essersi sentita telefonicamente con Martina. A quanto pare, però, la frattura non è stata sanata.