Nazione Futura è pronta a presentare un esposto contro Futuro Nazionale. Si arricchisce di una nuova puntata la querelle tra Francesco Giubilei e Roberto Vannacci. Tutto inizia martedì, quando si diffonde la notizia del nuovo simbolo del Generale. Un logo, depositato all'ufficio europeo dei marchi e dei brevetti, in cui si vede un'ala tricolore, si sfondo blu, e poi la scritta "Futuro Nazionale" in bianco. Sotto, il nome Vannacci. Troppo simile a un altro simbolo, quello del think tank conservatore guidato da Giubilei. Dalla polemica all'azione legale il passo è stato breve. Infatti, stando a quanto trapela, oggi Nazione Futura presenterà un "atto di opposizione" all'ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale nei confronti di quella che ancora risulta come una "domanda di registrazione" del marchio di Vannacci, in attesa di approvazione dal 24 gennaio scorso, data in cui è stata presentata la richiesta dall'europarlamentare della Lega. E, così, mentre l'associazione "Il Mondo al Contrario" perde pezzi, si profila una contesa legale tra Vannacci e il "pensatoio" di Giubilei. Al centro dei rilievi, da parte di Nazione Futura, ci sono sostanzialmente due aspetti: la somiglianza grafica con il logo depositato da quello che è ancora il vicesegretario della Lega e anche l'assonanza con il nome che compare sul simbolo vannacciano. Partito o non partito, Vannacci si schermisce e dice la richiesta di registrazione non prelude a una scissione interna al Carroccio. Ma anche nel caso si trattasse di una semplice associazione, il conflitto resterebbe in piedi. Anzi, forse sarebbe anche maggiore, in virtù di una potenziale sovrapponibilità con il campo di azione di Nazione Futura. Da qui la necessità, paventata già da Giubilei negli scorsi giorni, di una tutela.
L'obiettivo dell'azione del think tank conservatore, che sarà formalizzata oggi all'ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale, è quello di uno stop alla registrazione del marchio "Futuro Nazionale". La base normativa per l'esposto e per il possibile no al simbolo di Vannacci è l'articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento sul Marchio dell'Unione Europea. In sostanza, Nazione Futura avendo registrato prima il suo marchio avrebbe tutti i titoli per ottenere il rigetto della domanda di Vannacci, in quanto la dicitura sarebbe del tutto simile a quella di Futuro Nazionale. Unica differenza? L'ordine delle parole.
La controversia a colpi di commi e regolamenti si inserisce in un contesto di irritazione generale, all'interno del centrodestra, per la possibile fuga in avanti di Vannacci. Fuori dalla Lega, di cui ancora è vicesegretario. E oltre il perimetro della coalizione di centrodestra. Quel che è certo è che l'associazione di Giubilei punta a corteggiare anche i delusi vannacciani, che stanno lasciando "Il Mondo al Contrario" un po' in tutta Italia.
Ma non solo: all'interno della stessa Lega, le ultime mosse di Vannacci, sono vissute come un elemento di destabilizzazione. Del partito e della coalizione. Diversi esponenti istituzionali del Carroccio, a tutti i livelli, avrebbero espresso privatamente perplessità e disappunto su un possibile tentativo del Generale di mettersi in proprio.