Quando poi Vannacci approdò alla Lega, la cosa non mi stupì. Salvini lo aveva capito: poteva essere una testa d'ariete contro il politicamente corretto, contro il wokismo
Quando poi Vannacci approdò alla Lega, la cosa non mi stupì. Salvini lo aveva capito: poteva essere una testa d'ariete contro il politicamente corretto, contro il wokismo
Salvini lo vorrebbe fuori dall’alleanza. La tentazione Meloni: è meglio gestirlo
Il primo cittadino di Furci Siculo record di preferenze: "Urlatore inaffidabile"
L'eurodeputato: "Non mollo il seggio a Bruxelles". Per ora lo seguono soltanto Pozzolo e Adinolfi
Parte lo sdoganamento per dipingerlo come un leader che andrà lontano
Il leader: "Gli abbiamo spalancato le porte, capitolo chiuso, oggi Lega più forte". E annuncia: "Da questo fine settimana saremo in centinaia di piazze per il Sì"
"Io sleale? È stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un'altra direzione. Non solo sulle armi all'Ucraina, ma anche sui princìpi di famiglia, e sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita invece poi china il capo, si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma". Così Roberto Vannacci in un colloquio con Repubblica. "È Salvini che ha tradito le promesse in qualche modo", aggiunge.
“Con un trio così in campo la sinistra non vedrà più il governo del Paese per il prossimo mezzo secolo”, assicura il giornalista e leader del Popolo della Famiglia
"Più che come Fini, io mi sento come Meloni quando ha lasciato il Pdl per le divergenze di vedute" le parole del generale. "Il partito che fondo è interlocutore della destra"
L’ex FdI Emanuele Pozzolo entra in Futuro Nazionale di Roberto Vannacci