La priorità dei 5s? "Un posto al sole"

A sentire i grillini, Draghi dovrebbe mettere da parte ogni questione e concentrarsi anema e core sul tema che più scalda il Paese

La priorità dei 5s? "Un posto al sole"

Non che il presidente del Consiglio Mario Draghi non abbia affari a cui pensare. C'è la riforma delle pensioni a cui mettere mano, c'è la manovra da scrivere e presentare in settimana, c'è la patata bollente della trattativa fallita tra Unicredit e Monte dei Paschi. Senza dimenticare il Pnrr, le settimanali proteste contro il green pass, il piano vaccinale e il G20 di Roma del prossimo weekend a cui dedicarsi. Non c'è un buco in agenda da qui a fine anno, direbbe qualcuno.

Eppure, a sentire i grillini, Draghi dovrebbe mettere da parte ogni questione e concentrarsi anema e core sul tema che più scalda il Paese. Il taglio delle tasse? Errore. L'emergenza covid? Acqua. Una maggioranza di governo recalcitrante a trovare un qualsivoglia accordo? Sbagliato. Non è che per caso la priorità dell'azione riformatrice di Draghi debba essere l'orario di messa in onda di Un posto al Sole? Proprio così.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino (nella foto) ha infatti depositato un'interrogazione direttamente al presidente del Consiglio in cui lo invita a farsi carico del problema: «Un appuntamento di riferimento per tantissime famiglie italiane - spiega Iovino - che rischia di subire un'inevitabile crisi di ascolti a seguito della decisione di spostare l'orario di messa in onda delle 20.45, per fare spazio all'ennesimo talk politico». In effetti da giorni si vocifera di un possibile spostamento della ventennale soap opera di RaiTre alle 18.30: al suo posto un nuovo programma di approfondimento condotto da Lucia Annunziata. Certo, il deputato grillino argomenta il suo nobile gesto paventando pericolose ricadute sull'attività degli studi Rai di Napoli e sull'indotto per la città. A stridere sono però tempistiche (è questa la priorità dell'esecutivo?) e destinatario (non era meglio interpellare i vertici Rai?) della richiesta.

Ora resta da capire chi sia, in casa Cinque Stelle, l'appassionato della fiction: Grillo, Conte o la fidanzata di Di Maio? Che poi, tra tradimenti e sotterfugi, cambi di casacca e pugnalate alle spalle, porte sbattute e riappacificazioni, la soap opera i grillini ce l'hanno già in casa da diversi anni. Tutti tremendamente a caccia di un posto al sole.

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