Reddito di cittadinanza record in Campania: scoppia la bufera sui 5 Stelle

Più di 250mila famiglie campane hanno ricevuto il Reddito di Cittadinanza superando tutte le regioni del Nord Italia. Scoppia la polemica sul web: "È la beffa più colossale dell'ultimo secolo"

Reddito di cittadinanza record in Campania: scoppia la bufera sui 5 Stelle

La Campania è la regione italiana con il numero più alto di famiglie che hanno percepito il Reddito di Cittadinanza: dalle tabelle dell'Inps emerge infatti che, nel maggio 2021, sono stati 255.245 i nuclei familiari che lo hanno percepito.

La Campania supera tutto il Nord

Di ben 11mila unità, questo numero supera, per fare un confronto, il valore delle famiglie che lo percepiscono nel Nord Italia, pari a 244.113 nuclei. La seconda regione per numero di famiglie è la Sicilia a quota 222.902 nuclei. Non solo: ma l'importo medio campano è pari a 623 euro contro l'importo medio di 479 euro per i cittadini settentrionali. Questi numeri hanno sorpreso, spiazzato e sono iniziate grosse polemiche, ironia ma soprattutto indignazione che corre veloce sul web, specialmente su Twitter. "È risaputo che in Campania c’è il più alto numero di percettori del reddito di cittadinanza è sono stati chiamati a raccolta da Di Maio è & per fare numero altro che bagno di folla piuttosto bagno di navigator e reddito di cittadinanza", scrive uno dei tanti utenti dopo la pubblicazione delle tabelle Inps.

Le proteste sul web

"In Italia cresce la #povertá assoluta, 1,3 milioni di bambini in condizioni disperate. Ma il #M5S non aveva abolito la povertà? Ah no, ora si occupa del ceto medio", scrive un altro utente. E poi, l'inevitabile paragone con chi non cerca lavoro e non fa nulla perché "coccolato" dal reddito di cittadinanza: è di ieri la notizia assurda con moltissimi candidati che non si sono presentati al mega Concorso per il Sud che prevede l'assunzione di 2800 tecnici entro luglio. E invece, molti dei candidati non si sono mai presentati alla prova. "Credo che il Reddito di Cittadinanza sia la beffa più colossale che gli italiani abbiano dovuto subire nell'ultimo secolo, veramente una vergogna incommensurabile per il nostro paese!!", scrive Miriam su Twitter, ma potremmo scrivere altre centinaia di messaggi di questo tenore.

"I poveri sono il fallimento del Reddito di Cittadinanza"

Come ha già ricordato Il Giornale in edicola quest'oggi, nonostante il Reddito sono ben 5,6 milioni gli italiani in difficoltà, "altro che miseria abolita". "Un milione di poveri in più, indicati dall'Istat nel primo anno di pandemia, sono numeri da brivido. Da 4,6 milioni di poveri nel 2019 a oltre 5,6 nel 2020, praticamente escludendo i bambini si tratta di due italiani su dieci. Nuova povertà che riguarda oltre 2mln di famiglie e che ha colpito maggiormente autonomi e le partite Iva": è quanto dichiarato in una nota all'AdnKronos Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi. "È il fallimento del reddito di cittadinanza - prosegue -, provvedimento bandiera dei 5 Stelle, che per usare le parole di Di Maio avrebbe dovuto 'abolire la povertà' ma così non è stato. Una misura improduttiva con gran parte dei poveri rimasti esclusi dalla copertura mentre i 'non poveri - tra cui furbetti e perfino terroristi e boss mafiosi - ne hanno beneficiato". Rampelli sottolinea come si tratti di una distorsione sociale che non può contenere l'emergenza strutturale che in questo anno e mezzo di pandemia ha visto migliaia di imprese chiudere, lavoratori perdere il posto di lavoro e dipendenti finire in cassa integrazione. L'assistenzialismo continua ad essere la degenerazione di un intervento che dovrebbe aiutare a crearsi un reddito e non sostituirlo. "Per far ripartire l'Italia e sconfiggere la povertà occorre creare nuova ricchezza attraverso investimenti pubblici, abbattimento tasse, semplificazione, crescita e posti di lavoro", conclude.