"Perché se la prendono con palestre e cinema?"

A poche ore dalla presentazione del nuovo Dpcm, Matteo Salvini ha elencato le misure che secondo lui potrebbero aiutare l'Italia a uscire dalla crisi

"Perché se la prendono con palestre e cinema?"

L'Italia si trova in questo momento stretta in una morsa: da una parte è costretta ad arginare i contagi da coronavirus prima che collassi il sistema sanitario nazionale, dall'altra deve proteggere e tutelare l'economia per evitare il tracollo sociale. L'una non può essere sacrificata all'altra e il governo in questo momento non sembra in grado di gestire al meglio una situazione esplosiva a causa di una coperta forse troppo corta. L'esecutivo decide e non si confronta con le opposizioni, come riferito anche ieri dai leader dei principali partiti del centrodestra, chiamati da Giuseppe Conte per essere informati del nuovo Dpcm, senza essere stati coinvolti nel processo decisionale. Così, Matteo Salvini in uno dei suoi ultimi interventi ha spiegato quale potrebbe essere una delle strade percorribili per arginare la crisi economico-sanitaria del Paese.

Il primo problema da affrontare è quello diagnostico: l'aumento dei contagi in Italia pare sia anche frutto del fallimento del piano di contact tracing, che non riesce più a gestire le richieste del territorio. Le lunghissime code, spesso di decine di ore, ai drive-in per i tamponi sono l'indice di un sistema che non ha funzionato, che con il passare del tempo si è congestionato. Per snellire questa parte fondamentale della lotta ai contagi, il leader della Lega ha fornito la sua soluzione: "Tamponi a domicilio e test in farmacia, per eliminare le assurde code di queste settimane".

L'altro aspetto della filiera sanitaria sulla quale Matteo Salvini propoe di intervenire è la cura dei malati paucisintomatici, ossia quelli con pochi sintomi. Come riferito da molti medici in prima linea negli ospedali, in queste settimane la medicina territoriale è inefficiente di fronte all'incremento dei contagi e i cittadini, spesso in preda al panico, si rivolgono direttamente agli ospedali. Questo genera un grave problema di tenuta del sistema, che mette a rischio la cura e la gestione dei casi Covid ma anche degli altri pazienti. "Un protocollo per curare da subito a casa i malati non gravi, anche con idrossiclorochina, per non intasare gli ospedali e garantire le cure a tutti gli altri malati", suggerisce il leader della Lega. Per sostenere gli ospedali, poi, suggerisce di velocizzare le procedure di assunzione di medici e infermieri.

Matteo Salvini, poi, nella sua ricetta per affrontare la crisi, delinea la necessità di tutela dei soggetti più deboli, individuati negli over 65 e in coloro che soffrono di patologie pregresse, di implementazione dei mezzi di trasporto pubblico, che a oggi pare siano il principale veicolo del contagio. Per il nodo della scuola, invece, secondo Matteo Salvini è necessario garantire il diritto allo studio "con didattica in classe per i bimbi di nidi, asili, elementari, medie e superiori fino ai 16 anni, nonché di tutti gli studenti disabili".

Per sostenere l'economia e, quindi, i lavoratori, il leader della Lega batte sugli strumenti di sostegno: "Soldi sui conti correnti di tutti i lavoratori, anche autonomi, danneggiati da nuove limitazioni. Pagamento della cassa integrazione e dei bonus arretrati, oltre che di tutti i debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti di privati, famiglie e imprese". A proposito di economia, Matteo Salvini suggerisce anche "l'emissione di 100 miliardi di Buoni del Tesoro trentennali, con condizioni di favore per risparmiatori e investitori italiani". In più, per limitare quanto più possibile le chiusure e, quindi, il fallimento del tessuto economico delle città, il leader della Lega chiede di non penalizzare le "attività culturali, sportive, economiche e commerciali che rispettano le norme anti-virus già stabilite", evitandone la chisura. Invece il governo pensa alla stretta e Salvini passa all'attacco dai suoi social: "Chiudere attività come palestre, piscine, cinema e teatri che negli ultimi mesi hanno investito tanto per adeguare gli standard di sicurezza sanitaria è una sciocchezza. Luoghi sicuri e controllati, perché prendersela con loro???".