La rottamazione finale di Renzi: ora vuole cambiare nome al Pd

Si chiamerebbe "I Democratrici". Col premier ci saranno Boschi e Lotti. Il Nazareno: "Falso"

La rottamazione finale di Renzi: ora vuole cambiare nome al Pd

Potrebbe essere la rottamazione finale. L'ultimo atto di Matteo Renzi. Usiamo il condizionale perché, al momento, si tratta solo di un'indiscrezione riportata dall'Espresso. Il premier pensa a un nuovo nome per il Pd: i Democratici. Secondo il settimanale, il segretario democratico potrebbe cambiare il nome, e di fatto anche il contenitore politico, alle prossime elezioni politiche. Un modo per tagliare totalmente fuori i ribelli della minoranza. Un modo per creare qualcosa di nuovo con un nome "più breve e più caldo" che si rifaccia alla tradizione americana e che potrebbe essere più coinvolgente rispetto al Partito della Nazione.

Del nuovo soggetto politico di sicuri ci sarebbero i numeri due e tre: Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme, e Luca Lotti, attuale segretario alla presidenza del Consiglio.

Tuttavia, a stretto giro di posta è arrivata la smentita del Nazareno: "In merito ad anticipazioni di stampa e illazioni su presunti cambi di nome del Partito Democratico, l’Ufficio stampa smentisce che esista una simile ipotesi. Nessun cambio di nome: il Partito Democratico si chiama e si chiamerà così".

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