Salvini: "Elezione Sassoli non rispetta gli elettori"

Il vicepremier è critico riguardo alle nomine dei vertici Ue. Ma precisa: "Mi interessa che cambino le regole, non i nomi"

Salvini: "Elezione Sassoli non rispetta gli elettori"

L'elezione di David Sassoli a presidente del Parlamento europeo, non rispetta "il voto degli italiani". Sassoli, infatti, è un parlamentare Pd, "ex giornalista della Rai, magari ancora col contratto giornalistico della televisione pubblica". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato, in diretta Facebook la nomina di Sassoli.

Già ieri, il vicepremier era apparso critico, a seguito delle nomine per i maggiori organi dell'Unione Europea: "Qua continuano a spartirsi le poltrone", aveva detto Salvini, riferendosi a Germania e Francia, che erano riuscite a far nominare rispettivamente Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea e Christine Lagarde a capo della Bce. Il tutto, aveva aggiunto, "tra democristiani e socialisti". Per questo aveva espresso la volontà di "nominare un ministro per le Politiche europee da parte del governo italiano. L'ho detto al premier Conte stamattina. Avere un uomo di governo italiano sette giorni su sette a Bruxelles a difendere l'interesse nazionale, penso che ormai sia urgente".

Ma, "al di là dei nomi" indicati per i ruoli al vertice dell'Unione Europea, al vicepremier preme che "cambino le regole, a partire da immigrazione, taglio delle tasse e crescita economica. E su questa battaglia l'Italia sarà finalmente protagonista". In particolare, Matteo Salvini insiste sulla volontà di abbassare le tasse, un impegno che intende portare in fondo, a prescindere dalle idee di Bruxelles: "Se l'Ue sarà contenta, noi saremo contenti; se non sarà contenta lo faremo lo stesso perchè lo stipendio ce lo pagano gli italiani, non i burocrati della Commissione Europea".

Commenti