Ue, ecco le nomine: von der Leyen alla Commisione, Lagarde alla Bce

Trovata la quadra a Bruxelles: il ministro tedesco al posto di Juncker. Alla Bce la Lagarde, il belga Michel al Consiglio

Ue, ecco le nomine: von der Leyen alla Commisione, Lagarde alla Bce

"Siamo sempre più vicini", aveva twittato Donald Tusk. E poco dopo l'annuncio: trovato l'accordo sulle nomine per la nuova Unione europea. Che sarà ora guidata da due donne.

Alla presidenza della Commissione va la ministra della Difesa tedesca Ursula von der Leyen (Ppe). Alla guida della Bce va la francese Christine Lagarde. Alla presidenza del Consiglio il premier liberale Charles Michel. Lo spagnolo Joseph Borrell (socialisti) sarà Alto rappresentante per la politica estera.

Nomi che hanno soddisfatto anche l'Italia, come rivelano fonti del governo a Bruxelles. "A prescindere dai nomi, l'importante è che in Europa cambino le regole, a partire da immigrazione, taglio delle tasse e crescita economica", ha aggiunto poi Matteo Salvini, "E su questa battaglia l'Italia sarà finalmente protagonista".

Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue

Poco prima della nomina Manfred Weber aveva rimesso il suo mandato come Spitzenkandidat del Ppe, permettendo così l'accordo sul ministro tedesco della Difesa. "È stata proposta una donna, è stata raggiunta l'unanimità", ha detto poco dopo Angela Merkel, "Sono contenta che il nome di Ursula von der Leyen riscuota la fiducia di tanti capi di Stato e di governo". La Germania si sarebbe comunque astenuta nel momento della votazione del nuovo presidente della Commissione Ue.

Ora resta il nodo dei vicepresidenti: il presidente del Consiglio uscente, Donald Tusk, ha auspicato che sia data una vicepresidenza della Commissione anche all'Italia. La von Der Leyen ha però annunciato la sua intenzione di nominare Frans Timmermans e Margrethe Vestager come vicepresidenti della Commissione con "il rango più alto".

Christine Lagarde alla presidenza della Bce

"Sono onorata di essere stata scelta per la presidenza della Bce", ha ringraziato Christine Lagarde, finora alla guida del Fondo monetario internazionale. "Alla luce di ciò, dopo essermi consultata con il Comitato etico del board dell'Fmi, ho deciso di abbandonare temporaneamente le mie responsabilità di direttore generale dell'Fmi durante il periodo di convalida della nomina", ha spiegato. La nomina "consente di liberare per l'italia un posto nel board della banca centrale". Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "E un bel segnale che sia una donna", ha aggiunto Conte.