A fine giornata si è chiuso il "caso Salvini" con una precisazione e un'alzata di spalle dei commentatori politici propensi a liquidarlo (il caso) semplicemente dicendo: ha voluto vedere l'effetto che fa. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, il vicepremier e leader della Lega, parlando della tenuta del governo e della longevità di questa legislatura ha messo le mani avanti: "Dipende da fattori economici". Parlando al Festival dell'economia di Trento, il ministro dei Trasporti sembra un rappresentante dell'opposizione piuttosto che un membro dell'esecutivo snocciolando una lunga teoria di nodi irrisolti. "Leggevo i dati - spiega il leader del Carroccio - con inflazione, caro spesa, caro vita, caro bollette, caro benzina. Guardate i tg alla sera, vi mettete le mani nei capelli. Se uno doveva cambiare la macchina o la cucina o fare un investimento con quello che sta accadendo, che va a spendere 20, 30, 50 o 100 mila euro?".
L'analisi della situazione economica conta fino a un certo punto. È quella parolina ("dipende") che provoca un mini temporale. Il governo, per voce (piuttosto infastidita) di due autorevoli rappresentanti smorza subito l'effetto della preoccupazione salviniana. "La legislatura arriverà alla sua naturale scadenza", avverte il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Mentre il responsabile della Difesa, intercettato dai cronisti in Transatlantico alla domanda su quanto dura la legislatura replica: "Non lo so, fin quando devo andare a servire il Paese, continuo a servirlo".
La situazione sembra incistarsi quando anche il capogruppo leghista al Senato tuona sulla stessa tonalità del suo leader: "L'importante è che il governo faccia le cose. Non mi affeziono alla durata, il più longevo o meno longevo". Lo stupore degli alleati si fa palpabile quando interviene il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. "Il governo - dice - deve andare avanti con serietà come ha fatto fino adesso".
L'opposizione prova subito ad alzare la testa e nel giro di poche ore le agenzie battono numerose dichiarazioni sulla debolezza della compagine governativa che si evincerebbe dalle parole di Salvini. "Se continua così, il governo non finisce la legislatura, anche se faranno di tutto per arrivare fino all'ultimo", prevede il leader del M5s, Giuseppe Conte. "Il governo è paralizzato, Salvini evoca elezioni. Ma non andava tutto bene?", ironizza la capogruppo dem alla Camera, Chiara Braga. "Nella maggioranza ora regna il caos totale", gongola l'esponente di Avs Angelo Bonelli.
Il godimento dura poco. Da Fdi spiegano che non c'è nessun "caso Salvini".
D'altronde è lo stesso segretario leghista ad aggiungere: "Ribadisco che il nostro obiettivo è di arrivare assolutamente a fine legislatura, all'autunno 2027. Ho semplicemente detto che la situazione economica mondiale non rende semplice il nostro lavoro. Non penso minimamente a perdere neanche un giorno rispetto a quello che gli italiani ci hanno delegato per governare".