Salvini al governo: "Siamo a disposizione, ma solo con data certa di voto"

Il leader della Lega ha ribadito "l'incapacità del governo di accompagnare il Paese fuori dall'emergenza. Servono 10 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese"

Salvini al governo: "Siamo a disposizione, ma solo con data certa di voto"

"La domanda che si pongono gli italiani è 'Questo governo è in grado di accompagnare il Paese fuori dall'emergenza, non solo sanitaria ma anche economica?'. La mia risposta è assolutamente no". Sono chiare le parole di Matteo Salvini che ha di nuovo sottolineato l'incapacità dell'esecutivo di difendere l'interesse, l'economia e la salute pubblica.

"Noi non siamo disponibili a inciuci o accordi strani", ha risposto il leader del Carroccio a chi gli domandava su una possibile assunzione di responsabilità della Lega a un governo di larghe intese. "Se c'è da prendere per mano il Paese prima che affondi e riportarlo a livello di galleggiamento garantendo una data certa per le elezioni, noi siamo a disposizione, ma sicuramente non è questo il governo". "Ricordo - ha continuato Salvini - che i dati economici, pre-virus, ci vedevano ventisettesimi in Europa su 27, con il virus saremo ventottesimi. E c'è un governo che litiga su tutto. Contiamo che chi di dovere se ne stia occupando e preoccupando, noi all'opposizione possiamo portare proposte, di più non possiamo fare".

L'emergenza economica

"Ho letto che il presidente del Consiglio, bontà sua, ha detto che ci sono state le nostre proposte e che, se sono buone, le porterà in Consiglio dei ministri. Siamo onorati di cotanta attenzione", ha punzecchiato Salvini che ha invece sottolineato che "Il silenzio di Bruxelles è assordante. Non è con lo stanziamento di 220 milioni" che si risolve l'emergenza economica per il coronavirus in Italia, "forse bastano per il cinema, noi abbiamo stimato un ipotetico danno minimo per l'economia italiana pari a oltre dieci miliardi. La zona rossa è l'intero Paese".

Oltre alla salute pubblica, è l'economia a preoccupare. "Non vorremo che, dopo aver sottovalutato l'emergenza sanitaria, si sottovalutasse l'emergenza economica - ha tuonato l'ex ministro dell'Interno -. Se non verrà presa in mano subito, ogni ora che si perde è un'ora che non torna più".

"Servono dieci miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese colpite dal coronavirus", ha dichiarato Matteo Salvini che, in un'intervista a Bloomberg, ha ribadito "la necessità di fermare gli sbarchi dall'Africa" e "gli errori del governo". "Come opposizione, possiamo apportare emendamenti, proporre leggi, organizzare manifestazioni, vincere elezioni regionali, ma sono i dati negativi sull'economia e sui posti di lavoro che spero costringeranno questo governo a tornare a casa".

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