Salvini: "Al voto oppure governo di centrodestra guidato da economista"

Sulle ulteriori misure restrittive per le festività natalizie, il leader del Carroccio ha ricordato come in Germania i cittadini sanno cosa fanno da oggi fino a metà gennaio, in Italia no

 Salvini: "Al voto oppure governo di centrodestra guidato da economista"

“Credo che i continui litigi nella maggioranza di governo faranno saltare tutto. La via maestra sarebbero le elezioni, l'unica alternativa percorribile è un esecutivo a guida centrodestra, non guidato da me, ci sono economisti e imprenditori che potrebbero accompagnare il Paese”. Il segretario della Lega Matteo Salvini, intervistato dall’agenzia di stampa Italpress, va giù duro nei confronti del premier Giuseppe Conte e dei ministri e lo fa senza citarli. “Vedo in Senato – afferma – ma anche alla Camera, tanta gente partita con un'idea forte ma che adesso dice: non ne posso più. Non penso a gruppi organizzati, ma c'è tanta gente che dice che l'Italia non merita queste scene”.

Parlando dell'incontro previsto in serata tra il premier Conte e la delegazione di Italia Viva aggiunge: "si devono vedere Conte e Renzi stasera, una tragicommedia. Renzi parla, ma secondo me due poltrone, tre nomine e quattro incarichi e tra un mese siamo punto e a capo”. Sulle ulteriori misure restrittive che il Governo sta valutando per le festività natalizie, il leader del Carroccio ha ricordato come in Germania i cittadini "sanno cosa fanno da oggi fino a metà gennaio, quindi regole chiare e per tempo. Fai come in Germania che ti fa chiudere e fa il bonifico fino a 150mila euro. Qui non si sa cosa accade domani, non è possibile brancolare nel buio e navigare a vista. Il giorno di Natale non ha solo un valore economico ma anche affettivo, tutti i Paesi europei permettono con dei limiti numerici giusti di potersi riunire in maniera cauta, ma chiudere nei limiti dei piccoli comuni italiani, separare famiglie, lasciare soli anziani e disabili è una sciocchezza".

Ribadendo l'importanza della scuola, su cui Salvini insiste molto, il leader della Lega sottolinea: "La Azzolina è in grado di gestire un sistema complesso in un momento come questo? No, era inadatta prima del Covid, è maggiormente inadatta ora”. E sul vaccino: "Io mi fido di chi deve controllare, ma la preoccupazione è che per fare i vaccini servono ago e siringa, non vorrei fare la fine dei banchi a rotelle. Se saranno approvati e il medico di famiglia mi dice: vai, io vado. Sono per la libertà, educazione, informazione ma non per l'obbligo. Lasciamo che i medici facciano il loro lavoro. Sarebbe sgradevole vedere una eventuale corsa del politico a farsi vaccinare per primo magari con il fotografo per dire: quanto sono bravo".

Evidenziando quali sono le proposte del centrodestra ha assicurato come salute, lavoro, scuola siano "i tre pilastri su cui stiamo lavorando. La Flat tax era necessaria prima del Covid, ancor più ora, noi abbiamo depositato in Parlamento una proposta che parte da 13 miliardi di costo iniziale e porta al 15% l'aliquota per le famiglie che hanno un Isee fino a 70mila euro, non parliamo di milionari”. C’è spazio anche per le tasse. “Abbiamo letto dal direttore dell'Agenzia delle entrate – continua Salvini – che ci sono 31 milioni di cartelle esattoriali pronte a partire, sarebbe un disastro, noi non chiediamo un rinvio perché si tratta di mettere la polvere sotto il tappeto, quindi o pace fiscale o saldo e stralcio, il rinvio non serve".

Infine, sull'utilizzo delle risorse del Recovery Fund il leader del Carroccio spiega: "La maggior parte di quei soldi sono prestiti e li devi restituire, quindi devi investirli bene. Primo tema sono le infrastrutture tecnologiche e digitali, poi le infrastrutture fisiche. Il Ponte sullo stretto sarebbe una immagine dell'Italia nel mondo pazzesca, c'è un progetto che darebbe una immagine dell'Italia a impatto ambientale zero. L'Italia che riparte con uno dei ponti più belli del mondo dopo decenni di chiacchiere".

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