"Fascista", "House organ del M5S". Scontro tra Osho e Scanzi

Federico Palmaroli, ideatore de "le più belle frasi di Osho", replica ad Andrea Scanzi che lo ha attaccato per aver partecipato a una cena elettorale di FdI: "Prima mi faceva i complimenti. Ora che il bersaglio è il Conte-bis non l'ha prese bene..."

"Fascista", "House organ del M5S". Scontro tra Osho e Scanzi

Scontro tra Andrea Scanzi, e il vignettista del Tempo, Federico Palmaroli. Il giornalista del Fatto Quotidiano ha attaccato sui social l'ideatore della pagina satirica "le più belle frasi di Osho" per la sua partecipazione a una cena elettorale di Letizia Giorgianni, candidata di FdI alla Regione Toscana.

Nello specifico, Andrea Scanzi ha pubblicato un lungo post dove ha ripercorso la carriera di Palmaroli in maniera, a suo dire, ironica, ma con intenti denigratori."Ora, per carità: è giusto che chiunque abbia le sue simpatie. Ma se c’è un ambito che deve essere libero, quello è la satira. Puoi essere di sinistra o di destra, ma NON PUOI partecipare a eventi elettorali. Non se fai satira. È secondo me neanche se sei giornalista (in questi giorni ho detto “no” a tutti gli inviti ricevuti per moderare eventi elettorali di sinistra e M5S). Altrimenti presti la satira al potere, qualsiasi potere, e questo fa di te un cortigiano", ha attaccato Scanzi. E ha concluso: "Palmaroli finge di fare satira, ma non è che un fiancheggiatore della destra. Se siete iscritti alla sua pagina e vi va bene così, ottimo. Vi accontentate di poco. Se non lo sapevate e lo credevate libero, qualche domanda ponetevela. Questa non è satira: è propaganda para-fascista. Null’altro che Istituto Luce 2.0".

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Pubblicato da Andrea Scanzi su Mercoledì 16 settembre 2020

"C’è una sorta di associazione automatica tra persona non di sinistra e fascista. Non la pensi come me e, quindi, sei fascista", dice Palmaroli, intercettato telefonicamente da ilGiornale.it, che ricorda così i suoi esordi nel mondo della satira: "Prima, sono stato identificato come giullare di corte dei grillini soprattutto perché facevo satira contro il governo del Pd. I dem mi davano del grillino". Ma non solo. "Proprio Scanzi, mentre eravamo ospiti della stessa trasmissione, mi fece anche i complimenti", evidenzia Palmaroli che, in passato, è stato persino invitato alla kermesse di Italia a 5Stelle. In sintesi, "ero un eroe del M5S quando il Pd era al governo, ma, nel momento in cui è nato il governo Pd-M5S e ho cominciato a toccare i pentastellati, sono diventato un nemico", aggiunge il vignettista del Tempo. "La verità è che Scanzi ormai è l’house organ dei Cinquestelle. Ovviamente, non ha prese bene la mia satira sul M5S e, perciò, mi ha criticato sui social per la partecipazione a questa cena dove io sono andato - sottolinea Palmaroli - per fare il mio spettacolino che è sempre lo stesso in qualsiasi occasione". E chiarisce: "Non sono andato a dire 'vota per questo o per quest’altro'”.

In difesa del vignettista si è schierato anche il senatore di FdI, Giovanbattista Fazzolari che, in una nota, dichiara: "Andrea Scanzi si è scagliato in modo scomposto contro Federico Palmaroli (Le frasi di Osho) perché colpevole di partecipare ad Arezzo a una cena elettorale di Fratelli d'Italia, che Scanzi ha bollato come di 'post fascisti'. Un attacco con la bava alla bocca del tutto incomprensibile, se non fosse che la cena incriminata non è stata organizzata da pericolosi estremisti col fez in testa ma da Letizia Giorgianni, combattiva presidente dell'associazione dei truffati di Banca Etruria". La diretta interessata, raggiunta telefonicamente da ilGiornale.it, ha ironicamente commentato: "Ringrazio Scanzi per averci riportato nella meravigliosa atmosfera degli anni ‘50 ai tempi gloriosi di Peppone e Don Camillo quando gli avversari erano o fascisti o comunisti e non c’era bisogno di altro. Non c’era bisogno né di pensare né di riflettere, così tutto era più facile".

E ha aggiunto: "Non credi nella guida illuminata Conte? Sei un fascista! Non riconosci il genio di giganti della politica quali il ministro Bonafede o la ministra Azzolina? Sei un fascista! Non riesci a comprendere la genialità di una trovata quale il reddito di cittadinanza? Sei un camerata!".

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