Jole Santelli: "Paura della malattia? Non posso permettermela"

La governatrice della Calabria è morta nelle scorse ore all'interno della propria abitazione, da tempo lottava contro il cancro: "Avevo due strade: deprimermi e farmi portare via dalla corrente, oppure ribellarmi"

Si è spenta stanotte la governatrice della Calabria Jole Santelli, trovata senza vita dalla sorella nella sua abitazione di Cosenza. Da anni la rappresentante di Forza Italia, governatrice da neppure un anno, lottava contro il cancro e questa notte sarebbe deceduta a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Prima donna a guidare la regione Calabria (eletta il 15 febbraio 2020), la notizia della sua morte ha sconvolto i cittadini e tutto il mondo della politica. Santelli ha sempre parlato schiettamente della propria malattia. Proprio ieri, malgrado le sue condizioni di salute si fossero di recente aggravate, aveva presieduto ad alcuni incontri politici. La sua battaglia personale, infatti, non le ha mai impedito di lavorare per la sua gente.

"Non ho mai nascosto la mia malattia, qui tutti sanno, non voglio neanche però che essa mi perseguiti", aveva dichiarato ai microfoni de "Il Fatto Quotidiano". "Io sono in cura presso il reparto di oncologia di Paola. Da noi ci sono medici eccellenti. Le eccellenze in un mare di incompetenza, clientelismo, ignavia annegano come sassolini nello stagno. Lo so, tante cose non vanno. E io proverò a cambiare".

"Quando una persona subisce un attacco così violento alla propria vita, quando il dolore fisico si fa radicale e incomprimibile, allora quella persona ha due strade: deprimersi e farsi portare via dalla corrente, scegliere che il destino scelga per lei. Oppure attivarsi, concentrarsi e soprattutto ribellarsi", aveva aggiunto con determinazione la Santelli, prima di passare a raccontare dell'emozione provata il giorno in cui Silvio Berlusconi l'aveva contattata per chiederle di candidarsi alla carica di presidente della Regione. "Chiudo la telefonata e formo il numero del mio oncologo: posso candidarmi? Posso onorare il mandato quinquennale? Il medico risponde: non solo puoi candidarti, ma mi auguro che io possa essere il tuo consulente negli anni della presidenza".

Quindi la sua elezione come governatrice, avvenuta in un momento non semplice, dato che a breve sarebbe scoppiata l'emergenza Coronavirus. Malgrado il proprio stato di salute, Jole Santelli si è sempre mostrata forte. "Non ho avuto paura per me stessa. Neanche un po’. Quando hai sulle spalle la responsabilità di un’intera regione, la paura non te la puoi permettere. Come non puoi permetterti di stare chiusa in casa", aveva detto ad un giornalista del "Corriere della Sera". "La politica regionale si fa andando in Regione, non stando a casa. E io, infatti, sono stata là, alla mia scrivania".

Parlando della propria malattia, la presidente della regione Calabria aveva dichiarato: "Ti dà dolori ma ti fa un grande regalo: ti fa conoscere la libertà, ti aiuta a non avere paura di niente, a non rispettare più le convenienze. La malattia, oltre alla disgrazia, mi ha dato la fortuna di non avere paura della libertà, di essere libera e di sentirmi tale. E non ho paura del coraggio che serve perché quello l’ho dovuto conoscere così bene che è diventato un amico fraterno".

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Commenti
Ritratto di Smax

Smax

Gio, 15/10/2020 - 13:36

Mattarella sempre pronto ad imporre alcuni ministri a lui graditi al cdx ha permesso che questo semianalfeba nullafacente diventasse ministro degli esteri. E i risultati si sono visti. Siamo la barzelletta del globo, chissà come si sbellicano dalle risate nelle cancellerie estere quando arriva.