Chissà quale sarà stato il primo pensiero della signora veneta che si è sentita ricattare dal futuro genero diciottenne con la minaccia "O mi dai cinquantamila euro o metto online le tue informazioni personali, compresa la relazione extraconiugale che intrattieni da parecchio tempo". Avrà dato la priorità al "Cielo, cosa dirà mio marito?" o al "devo impedire a mia figlia di sposare quest'imbecille"? Su cosa si sarà concentrata con più urgenza, la futura-mancata suocera? Tra tutti i modi che ci sono per evitare un matrimonio, il debosciato ha scelto uno dei più estrosi. Infatti adesso è ai domiciliari con un'accusa di estorsione. La donna aveva ricevuto una prima richiesta di denaro, settemila euro, alla fine dello scorso anno. Aveva pensato che quel gioiello di fidanzato che la sua erede le aveva portato in casa si sarebbe placato con quel primo versamento e invece manco per sogno. Dopo qualche mese è tornato alla carica con l'esosa pretesa di cinquantamila euro. È stato allora che la signora ha deciso di denunciare il ragazzo ai carabinieri con i quali ha concordato una cessione controllata, cioè un finto scambio di soldi. Si è presentata all'appuntamento col generino, ha finto di consegnargli la somma richiesta e i carabinieri sono intervenuti nel momento esatto del passaggio. A parte il fatto che non osiamo immaginare come si siano svolti i pranzi della domenica fino a quel liberatorio istante, quali siano state le interazioni tra madre e figlia nei giorni tra il ricatto e la denuncia. Ma ci viene anche da pensare che, per quanto in nome dei e sui social siano state fatte cose ben peggiori, questa vicenda è quella che, più di altre, segna il punto di non ritorno. Ha risvolti talmente grotteschi da risultare comica. Ma di comico c'è pochissimo perché è la dimostrazione del fatto che è definitivamente saltato tutto: rispetto, pudore, senso dell'età e dei ruoli.
E se non ci si ferma più nemmeno davanti a una suocera, quell'essere mitologico del cui arrivo ci si accorge perché poco prima i topi iniziano a saltare nelle trappole da soli, beh allora il mondo non può più contare su alcun argine.