Mettiamo che ci sia uno che mi sta molto antipatico. Mettiamo che io mi affanni a interpretare e ricordare solo le informazioni che possano confermare e nutrire l'antipatia preesistente ignorando qualsiasi anche flebile traccia di evidenze che mi potrebbe far cambiare idea. Il contorto meccanismo dell'essere umano è identificato come "bias di conferma" e può essere rassicurante in quanto fa risparmiare energia mentale a spese però di una sana obiettività alimentando una rischiosa quantità di pensieri ossessivi. Talvolta la fissazione diventa morbosa, fino a farmi tormentare all'idea che quell'antipatia così evidente non sia universalmente riconosciuta. "Ma come lo invitate a cena? Non lo vedete che esseve ovvibile sia costui?". E allova ve lo spiego io, pevchè ho il doveve di pvoteggevvi.
Prove, ci vorrebbero delle prove, però l'antipatia specialmente se maniacale non è facilmente dimostrabile, tuttavia la missione è fondamentale e non sarà certo lo spiegamento di mezzi poco ortodossi a corrompere la dignità del fine ultimo. La calunnia per esempio è "un venticello, un'auretta assai gentile che va scorrendo fino a far stordir le teste e i cervelli". La messa in atto è delicata, è necessario avvalersi con destrezza di una serie di espressioni ambigue e non verificabili come "l'altvo giovno dal fvuttivendolo ho sentito dive che..", oppure "non so se via vevo ma pave pvopvio che...". Per irrobustire le insinuazioni è utile avvalersi di testimoni, non devono neppure conoscere l'antipatico ma basterà chieder loro un parere su una qualche presunta nefandezza prudentemente decontestualizzata commessa dal colpevole per procurarsi un valido assist: "Beh hai proprio ragione, dalle carte qualcosa non torna". Generico ma potente. Lo schizzo della ragnatela si chiude su chi è amico di chi.
Chi si somiglia si piglia, è persuasivo diffondere una sospetta "vicinanza" dell'antipatico a qualcuno già conclamato insopportabile. Alludere, suggerire, sottintendere, ventilare, suggestionare, istigare, sempre e comunque. Ecco il teorema diabolicamente infallibile per "smaschevave gli antipatici". Andrebbe usato con prudenza.