«Sei gay e hai pure gusti schifosi» Dirigente democrat nella bufera

«Sei gay e anche coprofago». Avanspettacolo? Bettola di provincia? Due amici alticci al bar? No. È quando ha scritto un membro della direzione Pd di Roma, Silvano Rapi ( nella foto sopra ), a un consigliere comunale della lista Marchini, Alessandro Onorato ( nella foto sotto ). La denuncia è arrivata su Facebook dallo stesso Onorato. «Cari amici leggete cosa mi scrive per email un autorevole membro della Direzione romana del Pd. “Alessandro, ti piace gettare merda sugli altri? Almeno aspetta un po' prima di farlo e informati meglio, altrimenti la merda ti torna addosso, forse ti piace mangiarla? Oltre ad essere gay sei anche di altri gusti schifosi. Vergognati”». Noblesse oblige ...

Chiamatelo lo smemorato di Palazzo San Giacomo. Lo scontro tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ( nella foto ) e il presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone, ex magistrato come De Magistris, si è acuito da quando quest'ultimo ha deciso di verificare i conti della Bagnolifutura, la società comunale (fallita per i troppi debiti) che doveva bonificare l'area dell'ex Italsider. Cantone vuole accertare se davvero sono stati spesi più soldi per gettoni e prebende che per le opere. Nulla di strano se lo stesso de Magistris, quand'era europarlamentare dipietrista a Bruxelles, tuonava contro lo sperpero di finanziamenti pubblici. «Ho firmato una interrogazione scritta alla Commissione e al Consiglio Ue - scriveva Giggino sul suo blog nel marzo 2010 - per conoscere quali misure intraprendere per accertare che i finanziamenti europei utilizzati dalla Regione Campania per la riqualificazione dell'ex area industriale di Bagnoli siano stati correttamente utilizzati e abbiano raggiunto gli obiettivi proposti».SDM

nella foto ), sindaco leghista di Padova, non fa marcia indietro e mantiene ferma la sua decisione di non accogliere nelle sedi istituzionali chi, come dice lui, «non rispetta i cristiani». Il primo cittadino si è così rifiutato di incontrare il console del Marocco Ahmed El Khdar perché, come ha spiegato sui social network «gli islamici devono rispettare i cristiani, non c'è reciprocità», per poi aggiungere: «Quando nel mondo islamico i cristiani saranno rispettati e non perseguitati, allora ci parleremo. Intanto nessuna palestra pubblica per il Ramadan». Una risposta secca, quella di Bitonci, alla richiesta del console marocchino Ahmed El Khdar, che l'aveva invitato a un incontro per chiarire la questione del Ramadan. Qualche giorno fa il sindaco leghista si era rifiutato di incontrare l'ex ministro del Partito democratico Cécile Kyenge, oggi europarlamentare, piombata a Padova con un codazzo di cameraman e giornalisti, con l'intenzione di criticare le «misure anti Ebola», adottate da Bitonci. Ma anche in quel caso il primo cittadino ha chiuso la porta di palazzo Moroni. E le polemiche fioccano incessanti....NaMur

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