Leggi il settimanale

Sfida di Farage dopo lo scandalo. "Mi dimetto e mi ricandido"

Sospetti di donazioni illecite. Lui: "Giudichino gli elettori"

Sfida di Farage dopo lo scandalo. "Mi dimetto e mi ricandido"
00:00 00:00

Nigel Farage si riprende la scena e preannuncia "uno scontro tra popolo ed establishment". Il leader di Reform UK, che nei sondaggi vola alto e punta al governo di Londra, ha annunciato che lascerà il suo seggio in Parlamento e che si ricandiderà per riabilitare il proprio nome in seguito alle accuse su alcune donazioni ricevute. "Non ho fatto nulla di male. Non ho infranto la legge in alcun modo. Non ho fatto un uso improprio di denaro pubblico", ha affermato Farage in una dichiarazione trasmessa in televisione, precisando che si candiderà all'elezione speciale per riconquistare il seggio.

La ragione della mossa è legata a un'indagine da parte dell'organismo di controllo parlamentare per una donazione di 5 milioni di sterline ricevuta da Farage da parte di un miliardario thailandese operante nel settore delle criptovalute. I parlamentari dell'opposizione stanno chiedendo un'indagine anche su altre donazioni ricevute da George Cottrell, un imprenditore aristocratico attivo nel settore del gioco d'azzardo con le criptovalute già condannato per frode negli Stati Uniti. Le indagini avrebbero potuto portare alla sospensione o all'espulsione di Farage dal Parlamento. Ma mister Brexit ha deciso di giocare d'anticipo e con le sue dimissioni dà vita a un'elezione suppletiva per il suo seggio di Clacton, nell'Inghilterra orientale. "Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni - ha affermato - Queste elezioni suppletive saranno uno scontro tra il popolo e l'establishment. Lotterò per vincere".

Gli avversari ne approfittano per tornare alla carica contro il leader di Reform. Per il premier dimissionario, il laburista Keir Starmer, quella di Farage "è una mossa disperata". "È ovvio il motivo per cui lo sta facendo. È immerso fino al collo nella corruzione", insiste per il premier.

Anche l'ex sindaco di Manchester e oggi deputato Andy Burnham, candidato a succedere a Starmer il prossimo 20 luglio, punta il dito contro Farage sostenendo che il suo è "uno stratagemma ideato per distogliere l'attenzione dalle gravi accuse rivolte" nei suoi confronti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica