Snam gioca la carta del metano spagnolo. E dà una mano all'Italia a emanciparsi da Putin

Madrid nuovo hub delle forniture, allo studio un gasdotto sottomarino

Snam gioca la carta del metano spagnolo. E dà una mano all'Italia a emanciparsi da Putin

La Spagna è il vero asso energetico europeo e Snam pone le basi per un nuovo gasdotto, via mare, che possa portare un po' di quel prezioso e conveniente gas in Italia.

Con il via libera al bilancio dei primi tre mesi del 2022 in cui il gruppo ha messo a segno un utile a 325 milioni (in crescita del 3,8%) la società italiana, da poco sotto la guida dell'ad Stefano Venier, prepara una nuova alleanza con Madrid aiutando di fatto l'Italia a diversificare le fonti, nel suo lungo percorso di emancipazione dal gas russo. San Donato - che in base alle stime sull'impatto delle tensioni geopolitiche ha confermato le stime sull'utile netto 2022 a 1,1 miliardi - ha siglato, in quest'ottica, un protocollo d'intesa con Enagas. Obiettivo: realizzare uno studio di fattibilità tecnica per la possibile realizzazione di un gasdotto tra la Spagna e l'Italia. «Il nuovo gasdotto sottomarino allo studio tra Spagna e Italia potrebbe avere una capacità compresa tra i 15 e i 30 miliardi di metri cubi», ha spiegato Venier presentando i conti.

D'altra parte, da anni il gruppo italiano propone anche il Midcat (infrastruttura che attraversa i Pirenei in collaborazione, quindi, con la Francia), ma la soluzione via mare al momento pare quella di più semplice realizzazione.

«Si tratta spiega un analista di settore anche di una scelta strategica, visto che Madrid sta diventando il nuovo hub energetico europeo. Ha una elevatissima differenziazione dei fornitori esteri (Algeria, Marocco, Stati Uniti e Nigeria); solo il 5,7% del metano importato proviene dalla Russia e la maggioranza di gas importato è di tipo liquido (Gnl)». Basti pensare che 6 dei 20 rigassificatori posti in Europa sono situati proprio in Spagna. A questi si aggiungono anche tre siti di stoccaggio. Inoltre, la Spagna dispone del 30% della capacità di stoccaggio di gas liquido in Europa, corrispondente al 27% della capacità di rigassificazione nel continente. Quando arriveranno le nuove forniture di Gnl dagli Stati Uniti, in altre parole, in tre casi su dieci la destinazione prediletta sarà proprio Madrid.

Così, anche se al momento i flussi di gas dalla Russia continuano senza gravi interruzioni, l'incertezza e il timore di possibili implicazioni sul fronte degli approvvigionamenti stanno accelerando nuovi progetti.

Tornando ai numeri del gruppo, Snam tra gennaio e marzo ha realizzato un ebitda di 588 milioni di euro (+5,2%) e ricavi per 808 milioni (+14,8%), per lo più grazie al contributo dei business regolati e legati ai business che favoriscono la transizione energetica. Gli investimenti tecnici hanno raggiunto quota 223 milioni di euro, mentre l'indebitamento finanziario è sceso a 12,6 miliardi da 14 miliardi di euro.

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