Sondaggi, il centrodestra vola ancora. E per Conte si mette malissimo

L'ultimo sondaggio Swg premia il centrodestra: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia si avvicinano al 50%. Tracollo dei 5 Stelle: pessime notizie per i giallorossi

Sondaggi, il centrodestra vola ancora. E per Conte si mette malissimo

Il centrodestra cresce sempre di più e resta saldamente la coalizione maggiormente sostenuta dagli italiani. Il Partito democratico si conferma al primo posto, ma per i compagni del Movimento 5 Stelle si mette sempre peggio. In tutto ciò gongolano Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. In sintesi è questo quanto emerge dall'ultimo sondaggio Swg mostrato da Enrico Mentana durante il Tg La7. Il quadro politico e i relativi equilibri sostanzialmente non sono cambiati: il dato più importante è indubbiamente il tracollo del M5S, che scende addirittura sotto la soglia del 15%.

Il sondaggio

La prima posizione viene occupata ancora dal Partito democratico, che incrementa i suoi consensi dello 0,6% e si porta al 22,1%. Segue Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, che con una crescita dello 0,4% tocca quota 20,2%. Completa il podio la Lega di Matteo Salvini, che torna a guadagnare lo 0,5% delle preferenze e raggiunge il 19%. Al quarto posto troviamo il Movimento 5 Stelle che, nonostante il nuovo corso di Giuseppe Conte, perde nuovamente terreno: questa settimana i grillini registrano una perdita dello 0,8% che li fa precipitare al 14,3%.

Buone notizie arrivano per Forza Italia: gli azzurri, soprattutto dopo il ritorno in campo di Silvio Berlusconi, avanza dello 0,4% e va al 7,7%. Più distaccata Azione di Carlo Calenda, che perde lo 0,2% e cala al 3,8%. Nelle ultime posizioni sono situate le formazioni politiche con minore consenso: Verdi (2,5%, +0,2%), Articolo 1-Mdp (2,3%, +0,1%), Sinistra italiana (2,2%, -0,1%), Italia Viva di Matteo Renzi (2,1%, -0,4%) e +Europa (1,5%, -0,4%). Le altre liste si collocano al 2,3%, in calo dello 0,3% rispetto all'ultima rilevazione. Aumenta il fronte di chi preferisce non esprimersi, che passa dal 38% al 40%.

Guai per la sinistra

Questi dati non possono far dormire tranquilli Pd e 5 Stelle. Mentre il centrodestra può vantare il 46,9% delle preferenze, dem e grillini non vanno oltre il 36,4%. Un divario di circa 10 punti che rischia di pesare come un macigno se si dovesse tornare a votare con questo quadro politico. Enrico Letta auspica di allargare il fronte progressista per provare a imbarcare voti, ma Azione e Italia Viva hanno messo più di un veto sul Movimento 5 Stelle.

Le difficoltà del nuovo Ulivo trovano un perfetto riscontro nelle elezioni suppletive di Roma 1, seggio lasciato vuoto dal nuovo sindaco Roberto Gualtieri. Il Partito democratico ha deciso di schierare Cecilia D'Elia, candidatura su cui i pentastellati non si sono ancora espressi: la sosterranno o scenderanno in campo con un loro candidato? Italia Viva potrebbe invece puntare su Valerio Casini, puntando a incassare l'appoggio di Azione. Il centrodestra candiderà Simonetta Matone, ex magistrato già in corsa per fare da pro-sindaco in ticket con Enrico Michetti in occasione delle Comunali dello scorso ottobre.

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