La Ghisleri su Draghi: "Vi spiego come è visto"

Gli italiani avevano riposto tante speranze sulla classe dirigente in un momento così delicato come questo, dove la pandemia continua a far paura

La Ghisleri su Draghi: "Vi spiego come è visto"

Alessandra Ghisleri non ha dubbi: “La politica italiana ha dato il peggio di sé, ora Mario Draghi è visto come una risorsa dai cittadini”. La sondaggista, direttrice di Euromedia Research, al quotidiano La Stampa esprime la sua opinione sugli avvenimenti delle ultime ore: il fallimento del giro di consultazioni del presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, la presa d’atto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dello sfaldamento della maggioranza e la convocazione, per le ore 12, dell’economista Draghi, per verificare la possibilità di mettere in piedi un governo di alto profilo istituzionale.

Secondo Ghisleri, gli italiani avevano riposto tante speranze sulla classe dirigente politica in un momento così delicato come questo, dove la pandemia continua a far paura, ma sono stati delusi. Ora però si volta pagina e se precedentemente Draghi era visto solo come un burocrate, oggi la percezione è cambiata. “I tecnici – dice Ghisleri – a differenza dei politici non inseguono il consenso, ma puntano l’obiettivo. Gli italiani sperano che Draghi possa tirare il Paese fuori dal pantano”. Ancora una volta, quindi, la politica fallisce il suo obiettivo e deve lasciare il campo ai tecnici, così come in passato accadde anche con Mario Monti. Per la sondaggista i cittadini non sono attratti dai litigi di palazzo, dai giochi di potere, ma sono concentrati sui loro problemi quotidiani, soprattutto quelli che riguardano la sfera del lavoro.

“Vorrei ricordare – spiega Ghisleri – che quando un cittadino risponde a un nostro questionario, parla della sua vita, delle sue difficoltà. E in questo momento le difficoltà sono tantissime, vanno dalla salute alla disoccupazione”. Infine, un giudizio sui singoli politici, in particolare dell’artefice della crisi di governo: Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva non sembra godere le simpatie dei cittadini. “Gli viene addebitata – conclude la sondaggista – una scarsa propensione al dialogo con alleati e avversari. Ciò che emerge è solo una discussione su nomi e poltrone”.