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"Spin Time", arriva il soccorso rosso

Bersani in campo a favore dell'immobile occupato che costerà 21 milioni allo Stato

"Spin Time", arriva il soccorso rosso

"Finché non sgomberate CasaPound, non permettetevi di venirmi a disturbare, dove vado io". Pierluigi Bersani è entrato a gamba tesa sull'ipotesi di sgombero dello Spin Time Labs, il palazzo occupato dal 2013 all'Esquilino, quartiere al centro di Roma. "È veramente incredibile, paragonare situazioni che non c'entrano nulla", ha detto Bersani parlando al termine dell'assemblea nazionale dell'associazione nata sulle ceneri di Articolo Uno, "Compagno è il mondo", che si è tenuta allo Spin Time Labs e a cui hanno partecipato anche l'ex premier Massimo D'Alema e i parlamentari del Pd Arturo Scotto e Roberto Speranza.

Dopo lo sgombero del centro sociale Leoncavallo a Milano e di Askatasuna a Torino, il Pd e tutta la sinistra italiana sono in allarme e mobilitati per difendere lo Spin Time Labs che hanno sempre portato come esempio di una "rigenerazione urbana" positiva.

Peccato che, proprio pochi giorni fa, il Tribunale di Roma che ha condannato il ministero dell'Interno a risarcire la società proprietaria dell'immobile di oltre 21 milioni di euro per non aver effettuato lo sgombero. "È vero, ci sono delle complicazioni, ma anche qui a Roma si sono sperimentate delle soluzioni. Con la buona volontà di tutti, mettendosi di buzzo buono e con un po' di fantasia credo si possa trovare una soluzione", ha concluso Bersani commentando la sentenza.

A dicembre, vari attori, registi e intellettuali come Marco Bellocchio, Pierfrancesco Favino, Matteo Garrone, Alessandro Gassman, Elio Germano e Nanni Moretti, hanno firmato una petizione per impedirne lo sgombero. Tra di loro c'è anche Sabina Guzzanti che nel 2021 ha diretto "Spin Time - Che fatica la democrazia!" documentario girato interamente dentro l'immobile.

Insomma, la sinistra romana (e non) ha sempre difeso e "coccolato" gli occupanti dell'ex sede dell'Inpdap che nel 2013 è stato espugnato da Andrea Alzetta, attivista di sinistra radicale soprannominato "Tarzan", un personaggio che ha ottimi rapporti anche col Vaticano e con la Ong Mediterranea.

In questi giorni, inoltre, il Comune di Roma è stato accusato di dare ospitalità nella propria rivista ufficiale, Romarivista, a Edoardo Bucci, fondatore di "Scomodo", la cui redazione ha sede dentro lo Spin Time Labs. "Non siamo davanti a un caso o a una distrazione ma a una linea politica precisa: il Comune di Roma, guidato dal sindaco Gualtieri, non solo tollera quelle occupazioni, ma le riconosce come interlocutori culturali, le promuove e le legittima con il proprio logo istituzionale", attacca Francesco Rocca, consigliere capitolino di FdI. Non va, infatti, dimenticato che nel 2021 si è tenuto il primo confronto tra i sette candidati alle primarie del centrosinistra per le elezioni comunali di Roma, a cui partecipò quindi anche Gualtieri. L'ex ministro dell'Economia del governo Conte-bis, poi, una volta divenuto sindaco della Capitale, ha persino cercato di inserire lo "Spin Time Labs" tra gli immobili che il Campidoglio avrebbe voluto acquistare così da salvare e legalizzare l'occupazione abusiva.

Lo Spin Time, infatti, ha molti amici ed estimatori illustri tanto è vero

che recentemente ha ospitato anche Francesca Albanese, discussa relatrice speciale dell'Onu sui territori palestinesi occupati, nota per l'ostilità anti-Israele, tanto che oggi, Francia Germania e Italia chiedono le sue dimissioni.

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