"Sto pensando a Salvini". Dopo Grillo e Renzi, Celentano cambia verso

Celentano mette in cantina le vecchie speranze riposte nel leader del Movimento 5 Stelle e nell'attuale premier

"Sto pensando a Salvini". Dopo Grillo e Renzi, Celentano cambia verso

Dal molleggio al saltello. Adriano Celentano entra ancora una volta nel dibattito politico. Tutto si può dire meno che il cantante sia uno che non esterna il proprio pensiero. Anzi. E lo ha fatto anche stavolta.

"Sto cominciando a pensare a Salvini": questa l'ultima frase del suo ultimo post sul blog Il mondo di Adriano. La frase più importante e sintomatica che arriva a conclusione di un pensiero schietto e drastico. "Ciao GrillòRenzi! Mentre voi ve la battete sul tavolo dei “VOTI”, nel frattempo a Roma c’è un’ auto che sfreccia a 180 km all’ora e, con noncuranza travolge 9 passanti, trascinandosi per 50 metri una giovane donna che poi MUORE. Otto i feriti di cui quattro in modo grave. Ma voi, così concentrati nella lotta a chi arriva primo, vi dimenticate di parlare del problema “non più importante” ma VITALE che è la CERTEZZA della PENA. Perché la gente dovrebbe consumare di più se ha paura anche a uscire di casa? E chi se ne frega degli 80 Euro o del diritto di cittadinanza se poi arriva una macchina e ti travolge. Poveri illusi, la tanto invocata “crescita” di cui parlano gli economisti e l’accecata massa politica, non ci sarà mai. Nessuno ha capito che il famoso aumento dei consumi e’ strettamente legato a un disegno artistico che può scaturire solo attraverso il sorriso dei cittadini. Ma se i cittadini hanno paura e si sentono abbandonati, non sorridono. E se non sorridono, non consumano. Quindi?…". Amen. Doppio scacco matto.

In un solo post, Celentano mette in cantina le vecchie speranze riposte nel leader del Movimento 5 Stelle, per il quale arrivò a scrivere pure una canzone dai versi irti di aspettative (C'è un'onda nuova che è partita dal niente e come una valanga sta avanzando come un ciclone per abbattere il marcio della Nazione") e quelle per l'attuale premier - che sostenne e difese dalla critiche anche quando stipulò il Patto del Nazareno. Adesso, però, il Molleggiato "sta pensando a Salvini". Una sorta di avvertimento o una reale intenzione? Magari lo dirà lo stesso Celentanto nel prossimo post.

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