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Politica

Tajani: "Salvini la smetta con i cedimenti al M5S"

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, esorta Salvini a tornare con convinzione alle proposte del centrodestra

"Prima insultano Bruxelles, poi strizzano l'occhio"

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, in un'intervista al Corriere della sera si sofferma sul rapporto tra gli azzurri e Salvini. Dopo aver firmato un accordo con il centrodestra per le prossime Amministrative, "adesso, invece, (Salvini, ndr) sceglie di fare il grillino? Io spero che la smetta con i cedimenti al M5S e torni alle proposte di centrodestra".

E quando afferma il leader della Lega dice "me ne frego" dell'Europa, ricordi, prosegue Tajani, che "quella frase si è già sentita nella storia, ma si sa che non ha pagato. E sì che Mussolini era Mussolini…".

Tajani si sofferma anche sull'apertura di credito alla Lega fatta dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia: "Penso che vada letto come un messaggio, un appello disperato affinché la Lega tuteli le imprese dallo statalismo e dal populismo dei 5S". In ogni caso, prosegue il presidente del Parlamento Ue, "c'è ancora tempo per cambiare la manovra. Qui bisogna alleggerire la pressione fiscale sul lavoro e dare incentivi alle imprese che assumono i giovani; pagare i debiti arretrati di 50 miliardi alla Pubblica amministrazione, fare un piano per il Sud e per le infrastrutture così da creare lavoro".

Tajani poi aggiunge: "Altro che reddito di cittadinanza. La verità è che tutti pagheremmo 780 euro al mese a chi non fa nulla. Mentre un carabiniere o un agente di pubblica sicurezza ne guadagnano 1.200 per rischiare la vita tutti i giorni".

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