Toscana, nuovo tonfo del Pd

A Siena, Massa e Pisa si andrà al ballottaggio. Nelle prime due città i sindaci uscenti del Pd sono avanti ma di poco, mentre a Pisa è il centrodestra a guidare la corsa

Toscana, nuovo tonfo del Pd

Nuovo tracollo della sinistra nella ‘Toscana Rossa’ di Matteo Renzi. Come era ampiamente previsto si andrà al ballottaggio nei tre i capoluoghi in cui si è votato: Siena, Massa e Pisa. Comuni dove fino a pochi anni fa il Pd vinceva senza problemi al primo turno.

A Siena ha indubbiamente influito il caso ‘Monte Paschi’ tanto è vero che il sindaco uscente del Pd, Bruno Valentini, pur essendo al momento primo, si ferma sotto la soglia del 30%, per la precisione al 27,4% contro il 24,4% del candidato di centrodestra, Luigi De Mossi. Al momento, quando sono state scrutinate 38 sezioni su 50, l’ex sindaco Pierluigi Piccini, con il 21,7% dei voti si ferma al terzo posto. Sempre a sinistra si posiziona Massimo Sportelli col 15% mentre il grande assente di questa contesa è il Movimento Cinque Stelle.

A Massa, quando mancano solo 6 sezioni da scrutinare, il sindaco uscente del Pd, Alessandro Volpi, è al primo posto con il 34%. Subito dietro c’è il candidato di centrodestra Francesco Persiani con il 28,2% mentre la grillina Luana Mencarelli è terza con il 15%. A Pisa, con il 33,5% è addirittura avanti, seppur di un’incollatura, il candidato di centrodestra, Michele Conti. Con 72 sezioni scrutinate su 86, infatti, Andrea Serfogli del Pd lo insegue con il 32% mentre il grillino Gabriele Amore si ferma al 10%. Francesco Auletta di Rifondazione Comunista ottiene il 7,6%.