Frédéric Dard elabora nel 1957 per le Editions Fleuve Noir questo noir dalle atmosfere morbose e letali. Un piccolo classico che darà origine nel 1958 a una pellicola in bianco e nero altrettanto conturbante intitolata Nella notte cade il velo, diretta e interpretata da Robert Hossein. Una novella ricca di suspense e paura che Dard elabora in un periodo in cui ha già dato vita alla fortunata e funambolica serie di San-Antonio e dove sta già collaborando in maniera fortunata con il cinema sia come sceneggiatore che come autore di soggetti neri.
Robert Hossein aveva già adattato Gli assassini vanno all'inferno (1955) di Dard, consapevole della sua abilità nel concepire storie criminali dotate di uno spettro psicologico forte. Il veleno sei tu è così, una storia spietata, cruda, densa di erotismo che ha uno stile paragonabile ai romanzi duri di Georges Simenon e alle storie psicopatiche di Cornell Woolrich e che ha molti punti in comune con due romanzi topici del genere come I diabolici e La donna che visse due volte di Boileau-Narcejac (che non a caso verranno adattati per il cinema da Henri-Georges Clouzot e da Alfred Hitchcock). L'uso dei colpi di scena è estremamente funzionale alla narrazione incisiva del protagonista Victor Menda che ci racconta e svela tutto in prima persona in maniera disincantata. Ex speaker radiofonico, dopo aver perso tutti i suoi soldi al gioco in Costa Azzurra medita il suicidio. Ma qualcosa lo frena poco prima di gettarsi in mare. Una strana sensazione, un senso forte di inquietudine. E mentre sta cercando di raccapezzarsi fra i suoi turbamenti interiori rischia di essere investito da un'auto di lusso. La misteriosa autista il cui corpo è nascosto da un foulard si ferma e gli offre un passaggio. C'è qualcosa in lei che lo affascina e allo stesso tempo lo turba. All'improvviso la donna ferma la macchina in un luogo buio e decide di concedersi all'uomo. Victor però non avrà possibilità di riaversi dalle sensazioni forti dell'amplesso perché lei, minacciandolo con una pistola, l'obbligherà a scendere dall'auto.
Sconvolto dall'incontro d'amore, Menda cerca di identificare la persona che lo ha letteralmente stregato. La sua ossessione lo porta prima dalla polizia alla quale chiede aiuto per scoprire il proprietario dell'auto e poi nella splendida villa dove vivono due sorelle bellissime: Elène e Eve Lecain. La prima negherà di averlo mai incontrato e la seconda, costretta da tempo su una carrozzina, non sembra mostrare nessuna delle caratteristiche della femme fatale che sta cercando. Fra i tre nascerà un pericoloso ménage che avrà risolti tragici. Menda finirà suo malgrado nella ragnatela che lega le due ricche ereditiere. Si lascerà avvelenare la vita da due vipere di cui comprenderà solo poco alla volta le ragioni. Due donne che da anni vivono in trappola e nascondono segreti che non amano condividere con nessuno.
Due affascinanti sorelle che mentono e hanno un rapporto con la verità perverso e che riescono a giocare con i destini delle persone che le avvicinano. Ma è più pericolosa la vipera o il veleno che inietta? Victor Menda lo scoprirà sulla sua pelle.