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VERTICE IN PREFETTURA

Il questore: "Più agenti per la movida. Reati efferati, non sono ragazzi fragili"

Megale annuncia più controlli. La collaborazione dei locali. Protocollo anche con la polizia privata

Movida, diciotto giovani denunciati per droga, armi e codice della strada

"I ragazzi che hanno accoltellato lo studente della Bocconi nei pressi di corso Como erano tutti e cinque italiani e venivano da un quartiere bene di Monza. Non non dobbiamo fare l'errore di pensare che questi ragazzi sono delle persone fragili, perché fanno anche dei reati particolarmente efferati e non hanno manifestato pentimento". Lo ha detto il questore di Milano Bruno Megale nella sua audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. "Il 20% degli 830 arrestati per reati predatori sono minorenni, c'è un abbassamento dell'età in cui si commettono certe forme delinquenziali e purtroppo - ha detto - spesso utilizzano anche coltelli o altri strumenti per offendere". "Alla luce degli ultimi fatti di cronaca- ha spiegato il questore- stiamo anche mettendo in piedi una serie di servizi specifici nei luoghi della movida un po' più calda". Movida sotto la lente quindi. E in questa direzione è andato l'incontro di ieri mattina a Palazzo Diotti, in Prefettura, che ha visto la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dei rappresentanti delle Forze di Polizia Al vertice hanno preso parte i referenti delle Associazioni di categoria del settore dei pubblici esercizi per mettere a punto possibili iniziative. E'stato rinnovato il pieno impegno delle Associazioni di categoria per favorire l'impiego di ulteriore personale addetto ai servizi di controllo presso gli esercizi. Tra gli operatori impiegati è stata prevista l'individuazione di un "coordinatore", con il compito di curare contatti con le Forze di Polizia e la Polizia Locale. Saranno anche valorizzati gli impegni assunti con gli Istituti di vigilanza privata allo scopo di segnalare situazioni di interesse per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il Prefetto Sgaraglia ha, infine, assicurato che proseguiranno i mirati servizi di Alto Impatto e quelli interforze già avviati nei quartieri caratterizzati da una più intensa presenza di locali di intrattenimento e di giovani, svolti dalle Forze di Polizia e in stretta sinergia con la Polizia Locale del Comune di Milano.

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