In termini medici si definisce disgeusia. Stiamo parlando della bocca amara, ovvero la percezione di un sapore spiacevole nella cavità orale. Non si tratta di un disturbo vero e proprio, ma di un sintomo di una condizione che, nella maggior parte dei casi, è benigna e di breve durata.
Le cause principali della bocca amara
Come già detto la bocca amara, soprattutto in individui giovani e in salute, non deve destare troppa preoccupazione. Infatti a provocarla quasi sempre sono disturbi temporanei e non gravi. Tra quelli più diffusi figurano:
L’alimentazione
La cattiva digestione
Le infezioni del cavo orale
L’assunzione di alcuni farmaci
La gravidanza
Il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol.
L’alimentazione
Una delle cause maggiormente frequenti di disgeusia è l’alimentazione. Alcuni cibi e bevande, infatti, attivano i recettori del gusto amaro. Si pensi al caffè, ai carciofi, alla cicoria, al rafano, al radicchio. Sono altresì incriminati i pasti grassi e ricchi di proteine.
La cattiva digestione
Lo stress della vita quotidiana porta spesso a mangiare male e di corsa. Sono quindi inevitabili problematiche quali cattiva digestione e reflusso gastro-esofageo. In questi casi la bocca amara è dovuta alla risalita dei succhi acidi prodotti dallo stomaco nell’esofago e nel cavo orale.
Le infezioni del cavo orale
Una scarsa igiene orale provoca infezioni del cavo orale quali gengiviti e parodontiti che si accompagnano ad alito cattivo e sensazione di bocca amara. La loro risoluzione, accompagnata da una maggiore attenzione dedicata alla pulizia della lingua e dei denti, migliora la disgeusia.
L’assunzione di alcuni farmaci
I medicinali, poiché entrano a contatto con le papille gustative, sono in grado di influenzare il gusto e dunque di causare bocca amara. Tra quelli maggiormente incriminati figurano gli antibiotici (tetracicline), i chemioterapici, l’allopurinolo e gli antidepressivi.
La gravidanza
La bocca amara nel primo trimestre di gravidanza è la conseguenza delle fluttuazioni ormonali, in particolare degli estrogeni. A ciò si aggiunge la crescita dell’utero che pesa maggiormente sullo stomaco. Alle donne gravide si consiglia di consumare pasti frequenti ma in porzioni più piccole.
Il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol
Queste due cattive abitudini, se protratte, oltre a provocare danni gravi e a lungo termine per la salute (cancro al fegato e ai polmoni), sono altresì responsabili del sapore amaro in bocca.
Le cause meno frequenti della bocca amara
Quando la sensazione di bocca amara si presenta con continuità, non è associata al consumo di particolari alimenti o bevande e compaiono altri sintomi è fondamentale consultare il proprio medico per approfondire la situazione.
Infatti, seppur meno frequentemente, la disgeusia può essere la spia di malattie dello stomaco, dell’esofago, del duodeno, dell’intestino, di condizioni particolari del metabolismo e di problematiche biliari, pancreatiche ed epatiche, incluso il tumore al fegato).
Consigli utili
Una volta accertato che la bocca amara dipende da cattive abitudini o da condizioni non gravi e passeggere, è possibile ottenere miglioramenti con l’adozione di alcuni semplici accorgimenti.
Innanzitutto un valido aiuto è rappresentato dai rimedi naturali che devono essere assunti solo dopo aver chiesto il parere del proprio medico o dell’erborista di fiducia. Tra i più efficaci troviamo l’estratto di carciofo, la liquirizia, il basilico, lo zenzero e il tarassaco.
La corretta alimentazione è poi essenziale. Bisogna scegliere pasti leggeri ed equilibrati ricchi di verdure, cereali integrali, legumi, pesce e carni magre. Sono invece da limitare i cibi troppo grassi, i fritti e gli alcolici.
I pasti vanno consumati in tranquillità e prendendosi il tempo necessario per masticare e deglutire ogni boccone. Un’altra sana abitudine è quella di fare una passeggiata dopo pranzo e dopo cena per stimolare la digestione.
Non meno importante è la cura
dell’igiene orale. Ci si deve lavare i denti alla fine di ogni pasto e, due volte l’anno, è necessario sottoporsi ad una seduta di detartrasi, una procedura per rimuovere il tartaro e la placca. Il fumo, infine, è bandito.