Ripescato nel Tevere il romeno scomparso

È stato ripescato ieri mattina dai sommozzatori dei vigili del fuoco sotto il Ponte della Magliana alle 7,30, all’altezza della via del Mare, il cadavere del romeno di cinquantuno anni, caduto nel fiume il pomeriggio dello scorso 22 aprile mentre stava pescando nei pressi dell’isola Tiberina. Il corpo era incastrato nei cespugli tra la riva e il Tevere e il poveretto indossava un paio di jeans, scarpe da ginnastica e una canottiera. L’uomo è stato riconosciuto dalla sorella rintracciata dagli agenti della polizia a Roma. La donna, oltre al cadavere, ha riconosciuto immediatamente anche gli abiti indossati dal fratello al momento della scomparsa. Il pomeriggio del 22 aprile i pompieri avevano cercato invano di salvare lo straniero che era stato visto da alcuni testimoni cadere in acqua. Ricerche, però, sospese in tarda serata. Il cadavere, nel frattempo, era stato trasportato più a sud dalla corrente del fiume.
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