Due personalità straordinarie della fotografia internazionale - Gabriele Basilico e Mario Cresci - e un mito della nautica mondiale: Riva. Officina Italiana Design ha voluto accomunare arte e impresa per la realizzazione di un progetto di grande valore: una collezione completa di 100 immagini (50 per ciascun autore), di grandi dimensioni, una parte delle quali stampate a tiratura limitata, pubblicata in un libro edito da «24 Ore Cultura». Un omaggio a Riva, brand del gruppo Ferretti, attraverso larte. I due autori, con interpretazioni diversissime tra loro, hanno «tolto i veli» alla regina della nautica mostrandola nella sua natura più vera, tra dettagli e scenari intensi e inconfondibili.
Gabriele Basilico e le sue famose prospettive, qui usate come sfondo, danno ordine ed equilibrio a un finto caos: quello che fotografa è un ventre apparentemente silenzioso ma vivo e reale, immagini incisive dallenergia dirompente dove luomo non appare, ma evidente è la sua presenza e il suo lavoro. Mario Cresci restituisce colore ai particolari, a volte dolce e avvolgente, a volte intenso e astratto. Sensibile e poetico nella sua interpretazione, presenta forme e dettagli che, spesso decontestualizzati, prendono nuova vita e identità. Qui trova piena espressione e riconoscibilità il lavoro certosino e maniacale delle maestranze.
A completare il libro tre introduzioni di grande valore: Lia Riva, figlia dellingegner Carlo, conoscitrice darte, ricorda momenti dellinfanzia trscorsa nel mitico cantiere di Sarnico. Massimo Minini, gallerista darte di rilievo internazionale nato sul lago di Iseo, attraverso un racconto intimo e personale, offre una chiave di interpretazione di grande valore.
Riva, cento foto raccontano il mito
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