Ancora paura a Centocelle, in fiamme il Baraka Bistrot

Il rogo che sarebbe doloso è divampato intorno alle 4 di questa notte nella birreria del quartiere. Al vaglio dei carabinieri le telecamere della zona

Quando scende il buio è l'inferno nella periferia romana. Altro locale in fiamme a Centocelle, già teatro nei giorni scorsi del rogo alla libreria antifascista “La Pecora elettrica”. Nella notte, più precisamente verso le 4.30 di questa mattina, i vigili del fuoco sono intervenuti in via dei Ciclamini per spegnere le fiamme divampate all’interno del “Baraka Bistrot”.

Lo stabile è stato evacuato, ma non è stato riscontrato alcun danno strutturale all’edificio. Il rogo sarebbe di natura dolosa. La dinamica appare molto simile a quella di qualche giorno fa al “Pecora Elettrica”: la saracinesca forzata e qualcuno che, dopo essere entrato, ha dato fuoco al locale. Le indagini dei carabinieri della stazione di Centocelle sono comunque in corso. Sono al vaglio dei militari le telecamere di sorveglianza della strada che potrebbero aver ripreso qualcosa di utile per le indagini sul rogo doloso che questa notte, intorno alle 4, ha distrutto gli arredi interni del bistrot.

L’incendio, come detto, arriva a pochi giorni da quello che ha distrutto il “Pecora Elettrica”, noto caffè letterario antifascista della stessa zona. I due episodi, secondo quanto si apprende, potrebbero essere collegati. “Ho chiuso il locale alle tre meno un quarto e sono andato a casa. Alle 4.20 mi chiamano quelli del sistema di allarme, dicendomi che sentono dei rumori. Mi precipito in macchina al locale e quando arrivo vedo la serranda alzata da terra, la porta aperta e fuoco dappertutto. In un paio di minuti poi sono arrivati tutti, vigili del fuoco, carabinieri. È tutto distrutto”, è questo il racconto del proprietario all’Adnkronos.

“Abbiamo aperto da pochi mesi, a settembre. Non me lo spiego. Io sono neutro, non sono schierato politicamente, non dò fastidio a nessuno. Certo abbiamo espresso solidarietà alla “Pecora elettrica”, sta vicino a noi, ma proprio non riesco a capire. Di sicuro quando sono arrivato la strada era deserta, la serranda era strappata da terra, di sicuro non può essersi alzata da sola”.

Torna dunque la paura a Centocelle, salita alla ribalta delle cronache cittadine e nazionali in quest’ultima settimana in seguito all'incendio doloso che ha distrutto un vicino locale in via delle Palme che avrebbe dovuto riaprire il giorno seguente alla notte in cui è stato incendiato. Già dato alle fiamme lo scorso 25 aprile, così come la pizzeria Cento55. Proprio in settimana erano scese in strada migliaia di persone al grido di “Combatti la paura. Difendi il quartiere”. Stanotte l’ennesimo rogo che riaccende la preoccupazione fra gli abitanti della popolosa zona di Roma sud-est.

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