","potentialAction":{"@type":"SeekToAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https://www.ilgiornale.it/news/roma/lautobus-stracolmo-e-studenti-entrano-dai-finestrini-1602664.html?t={seek_to_second_number}"},"startOffset-input":"required name=seek_to_second_number"}}
Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 17:52
In evidenzaAggiornato alle ore 17:52
Cronaca locale

L'autobus è stracolmo e gli studenti entrano dai finestrini

Un video di Welcome To Favelas ritrae dei ragazzi del De Pinedo mentre tentano di entrare sull'autobus della linea 765 scolastica dal finestrino

L'autobus è stracolmo e gli studenti entrano dai finestrini

A Roma il sistema del trasporto pubblico, in particolare degli autobus, è ormai al collasso. E la dimostrazione, arriva dall'ultimo video pubblicato su Instagram dalla pagina Welcome to Favelas che mostra i ragazzi dell'istituto superiore De Pinedo entrare sul bus 765 dai finestrini (guarda il video).

Roma, l'autobus è stracolmo, gli studenti entrano dal finestrino (Luca Romano)

Purtroppo, non è la prima volta. Spesso gli alunni del liceo sono costretti a fare di tutto per prendere gli autobus di quella linea. La 765 scolastica ha pochi mezzi e serve almeno tre scuole. E i ragazzi che frequentano gli istituti De Pinedo, Peano e Primo Levi sono obbligati a prendere autobus stracolmi. A farne le spese i mezzi, ma anche l'incolumità dei passeggeri e degli stessi autisti.

Come scrive Repubblica, "Per Atac, che denuncia anche atti di vandalismo su quella linea, si tratta di un 'comportamento assolutamente scorretto', ma i giovani del De Pinedo si difendono: 'Questa situazione va avanti da anni, da tempo chiediamo all’Atac di aumentare le corse'". E in effetti, i commenti al video testimoniano che non è una situazione nuova. “La mattina è una guerra per entrare”, scrivono alcuni. Un altro utente, che frequentava la stessa scuola dei ragazzi del video, commenta: “Vedo che dopo 5 anni le cose non sono cambiate".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.