Il pasticcio della Raggi: a rischio le tessere elettorali

Caos informatico nell'amministrazione del Comune di Roma: migliaia di cittadini potrebbero non esercitare il diritto di voto

Il pasticcio della Raggi: a rischio le tessere elettorali

Altra tegola sull'amministrazione di Virginia Raggi per un problema informatico che rischia di causare gravi disagi ai cittadini romani o meglio, alle migliaia di persone che nel corso dell'anno hanno cambiato residenza. Il motivo è da ricercare in un malfunzionamento del sistema. La nuova piattaforma Sipu, infatti, non sarebbe ancora attiva in alcuni uffici amministrativi della Capitale. Essendo Sipu attivo solamente all'Ufficio Anagrafico e all'Agenzia delle Entrate, si crea un vuoto perché tutto il resto della rete informatica è ancora operativa sulle vecchie piattaforme e ciò significa lavorare con dati antecedenti a gennaio 2021.

Il Tempo riferisce che c'è chi pensa che "il nuovo server acquistato dal Campidoglio non sia in grado di ricevere tutti i dati, miliardi, del Comune di Roma". Altri, invece, sostengono l'amministrazione abbia allargato troppo i tempi per allineare le piattaforme di tutti gli uffici romani, non considerando che sotto le elezioni l'aggiornamento della piattaforma sarebbe stato fondamentale per i dati anagrafici.

La conseguenza di questo caos amministrativo è un grande disagio per i cittadini romani che nel corso dell'ultimo anno hanno cambiato indirizzo di residenza. Ciò significa che chiunque abbia traslocato, andando a vivere in un altro quartiere o municipio, alle prossime elezioni deve comunque recarsi nel seggio della residenza precedente per esercitare il diritto di voto. Non tutti saranno propensi a spostarsi, anche perché in una città grande come Roma potrebbe significare anche spostarsi per decine di chilometri e trascorrere molto tempo in auto. A fronte di questo disagio, quindi, molti romani alla fine desisteranno e non si recheranno alle urne.

Ora l'ufficio elettorale del Comune di Roma sta cercando di trovare una soluzione valida per risolvere la questione. "Sarà per questo che ancora sul sito di Roma Capitale non sono state pubblicate le liste dei candidati in Consiglio comunale e nei Municipi?", si chiede Il Tempo. Mancano poco più di 15 giorni alle elezioni e il caos regna sovrano. Ma il disservizio informatico non avrà conseguenze solo sulle elezioni perché, come riferito da una lettrice del quotidiano romano, "le multe arrivano al vecchio indirizzo". Questo perché, nonostante all'anagrafia siano state espletate tutte le pratiche di aggiornamento della residenza, la piattaforma non ha recepito i cambiamenti. È facile comprendere quali possano essere i disagi di un'anagrafica non aggiornata adeguatamente, anche per compiere le normali pratiche burocratiche.

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