Roma, allarme in un'elementare: "Topi in classe e negli zaini"

La protesta dei genitori degli alunni della scuola Giovanni XXIII, al Pigneto, di nuovo invasa dai topi dopo che a novembre era intervenuto il municipio: "Escrementi anche negli zaini, ma non vengono a fare la derattizzazione"

“Stiamo lavorando alacremente per risolvere la situazione”, aveva detto il presidente grillino del V municipio Giovanni Boccuzzi un mese fa, quando la scuola materna ed elementare Giovanni XXIII di via Partenope, al Pigneto, era stata invasa dai topi.

Il plesso scolastico era stato riempito di trappole, ma dopo appena un mese il problema si è ripresentato. "A distanza di diverse settimane dalla denuncia di presenza di ratti all’interno del plesso scolastico e dopo segnalazioni fatte ai N.A.S., alla Asl di riferimento, al direttore generale dell’Ama, nonché al presidente del V municipio, la situazione non è stata sanata e si continuano ad avere quotidiane presenze di ratti tra i banchi delle classi e gli zaini degli studenti", denunciano i genitori dei bimbi in una missiva inviata all’amministrazione capitolina.

"I primi roditori sono stati avvistati ad ottobre in una terza elementare, poi in una quinta fino a che un gruppo di bambini è stato pescato a giocare con un topo agonizzante in cortile", racconta una delle mamme che stamattina ha protestato davanti ai cancelli dell’istituto. "Dopo l’intervento del municipio i ratti sono stati avvistati di nuovo in una terza – prosegue la donna - le maestre hanno trovato le merende mangiucchiate all’interno degli armadietti e addirittura gli escrementi all’interno degli zaini dei bambini". "Ci avevano promesso che avrebbero fatto la derattizzazione – si sfoga – ma sembra che in presidenza non sia arrivata alcuna direttiva in proposito da parte del municipio".

Sul cancello della scuola è stato affisso pure uno striscione: "Quando il gatto non c’è, i topi ballano". La firma è dei militanti di Fratelli d’Italia. Il riferimento è alla "latitanza" degli amministratori grillini che non sono intervenuti in modo efficace per risolvere la situazione. A diffidare municipio e comune nella giornata di ieri è stato il vicepresidente dell’Assemblea capitolina, "Abbiamo ascoltato le legittime preoccupazioni dei genitori degli studenti – ha detto il consigliere del partito di Giorgia Meloni - che peraltro stanno inoltrando una petizione corredata di molte firme riservandosi anche di adire le vie legali, e saremo al loro fianco in questa giusta battaglia anche per evitare rischi sanitari per la popolazione scolastica".

La preoccupazione delle mamme e dei papà è tanta, visto che gli interventi messi in campo sinora sembrano non aver sortito alcun risultato. "Ci auguriamo che il problema ratti venga risolto definitivamente durante le vacanze natalizie", reclama Figliomeni, che però, qualora non arrivassero risposte "adeguate e tempestive", annuncia di essere intenzionato a presentare assieme al consigliere di zona, Chrisian Belluzzo, e al coordinatore del partito, Daniele Rinaldi,"un esposto alla Procura della Repubblica anche contro la sindaca, essendo preposta per legge alla tutela della salute pubblica". "I nostri bambini – proseguono gli esponenti di Fratelli d’Italia - non possono correre rischi a causa della loro incapacità".

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