"I vu cumprà a numero chiuso" A Roma è stretta sulle spiagge

Firmata l'ordinanza balneare per l'estate 2019: bagnini part-time e lotta al fumo, ecco come si prepara Ostia

"I vu cumprà a numero chiuso" A Roma è stretta sulle spiagge

Ostia si prepara all'estate. La stagione calda sarà regolamentata dall'ordinanza balneare firmata dal sindaco di Roma Virginia Raggi, valida dal 1 maggio al 30 settembre. Nonostante l'anticipo di pubblicazione del documento ufficiale rispetto allo scorso anno (venne diramato il 30 aprile), restano evidenti le criticità: bandi in corsa contro il tempo e rive ancora da bonificare.

Plastic free e sigarette

L'appello rivolto a bagnanti e gestori è chiaro: ridurre la quantità di plastica fino alla eliminazione totale. Nell'ordinanza è stato dunque specificato l'insieme delle nuove regole ambientali che la Commissione Europea ha deciso di adottare nell’ambito della "plastic free challenge". Per quanto riguarda invece la lotta al fumo si consiglia di non fumare nelle vicinanze di bambini e donne in gravidanza e di gettare i mozziconi non nella sabbia ma negli appositi raccoglitori di indifferenziata.

Ambulanti a numero chiuso

Il commercio itinerante, che riguarderà le aree demaniali marittime e la tutela delle Dune di Capocotta e Castel Porziano, sarà a numero chiuso: gli esercenti che potranno circolare nelle spiagge - tramite gara - saranno 10. Si legge infatti che "gli operatori titolari di autorizzazioni per l'esercizio del commercio dovranno presentare regolare domanda".

Bagnini a mezzo servizio

Dal 20 maggio al 16 giugno i bagnini saranno operativi solamente nei giorni festivi e nei weekend dalle ore 9:00 alle 19:00; a partire dal 17 giugno fino al 31 agosto saranno regolarmente e costantemente a disposizione dei bagnanti. A settembre, infine, si tornerà nuovamente a mezzo servizio.

Tutela delle aree protette

Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela delle aree di pregio naturalistico di Castelporziano e Capocotta: è vietato danneggiare e calpestare dune ed estirpare la vegetazione. Negli stambilimenti dovrà esserci obbligatoriamente l'esposizione delle tariffe applicate per i servizi offerti. Non è consentito inoltre utilizzare recinzioni (anche filo spinato) che non consentono l'accesso al mare.

Ok ai fagottari

"È sempre consentito consumare cibi e bevande sia negli spazi esterni alle cabine, sia in qualsiasi parte della spiaggia". Si dovranno dunque arrendere i padroni degli stabilimenti balneari che imponevano ai cosiddetti "fagottari" di Ostia di consumare cibo nelle cabine: "È vietato apporre cartelli negli stabilimenti che vietino il consumo di alimenti e bevande fuori dalle cabine".

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