San Lorenzo, arrestato pusher che reagisce con un vetro rotto

Si tratta di un cittadino algerino di 34 anni con precedenti e ben noto alle forze dell’ordine. Arrestato per spaccio e lesioni a pubblico ufficiale

San Lorenzo, arrestato pusher che reagisce con un vetro rotto

Sorpreso a vendere hashish si scaglia contro gli agenti minacciandoli con un vetro rotto. Un pusher violento è stato arrestato dalla polizia a San Lorenzo quartiere multietnico di Roma. È accaduto intorno alle 21:00 di mercoledì 5 febbraio quando gli agenti del commissariato San Lorenzo, hanno notato un giovane con fare sospetto. Immediata la perquisizione, poi la violenza del criminale.

Gli agenti, impegnati in appositi servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato una loro vecchia conoscenza aggirarsi con fare sospetto in strada. Lo hanno seguito fino a quando non è stato avvicinato da un ragazzo. I due si sono incamminati verso via dei Sabelli dove poi è avvenuto lo scambio droga-denaro.

Accertata la cessione della sostanza stupefacente, i poliziotti si sono divisi. Due agenti hanno raggiunto e fermato il cliente, un giovane spagnolo in vacanza a Roma, trovandolo in possesso di circa 1 grammo di hashish, che lo stesso aveva appena comprato dal pusher. Nel frattempo, altri due poliziotti si sono avvicinati allo spacciatore nella vicina via degli Equi. Alla vista degli agenti il pusher ha dato però in escandescenza e si è scagliato con calci e pugni contro i poliziotti dopo averli minacciato con un coccio di vetro.

Fermato non senza difficoltà, l’uomo è stato quindi portato negli uffici del commissariato di via Tiburtina e identificato. Si tratta di un cittadino algerino di 34 anni, con precedenti specifici per spaccio di droga e sottoposto al divieto di dimora nel comune di Roma. È stato trovato con indosso 30 euro (possibile provento dell’attività di spaccio) e cinque stecche di fumo. Il 34enne è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale. Lievemente feriti i due agenti aggrediti, sono stati medicati successivamente al Policlinico Umberto I.

Poco tempo fa un fatto di cronaca simile. Avevano attivato una rete di spaccio grazie alla tecnologia. Spaccio social, potremmo dire, quello che è stato messo in atto al quartiere Trionfale (zona centrale di Roma) dove un 21enne romano, in concorso con un minore di 17 anni, utilizzava le applicazioni di Instagram e Telegram per la sua attività di pusher. A scoprirlo gli agenti del commissariato di polizia Primavalle. Gli investigatori, con la collaborazione dell’unità cinofila della questura, hanno perquisito la sua abitazione: rinvenuti quasi due chili di fumo e oltre 3300 euro in contanti. Arrestato il più grande. Il minore è stato invece denunciato e, al termine degli atti, affidato alla madre.