Pusher vende fumo su Instagram e Telegram: arrestato

Un 21enne romano insieme a un minore utilizzavano le applicazioni per spacciare droga. Rinvenuti e sequestrati quasi due chili di hashish

Avevano attivato una rete di spaccio grazie alla tecnologia. Spaccio social, potremmo dire, quello che è stato messo in atto al quartiere Trionfale (zona centrale di Roma) dove un 21enne romano, in concorso con un minore di 17 anni, utilizzava le applicazioni di Instagram e Telegram per la sua attività di pusher. A scoprirlo gli agenti del commissariato di polizia Primavalle. Gli investigatori, con la collaborazione dell’unità cinofila della questura, hanno perquisito la sua abitazione: rinvenuti quasi due chili di fumo e oltre 3300 euro in contanti. Arrestato il più grande. Il minore è stato invece denunciato e, al termine degli atti, affidato alla madre.

Sempre i poliziotti di Primavalle con il minuzioso ausilio dei cani antidroga, durante alcuni controlli in zona Medaglie D’Oro e Nomentano, hanno messo le manette rispettivamente a un 22enne romano trovato con 113 grammi di marijuana e circa 450 grammi di fumo. E a un cittadino moldavo domiciliato a Roma. Perquisita l’abitazione di quest’ultimo, gli agenti hanno trovato e sequestrato 2 chili di erba. Poi un etto e mezzo di fumo.

Intanto prosegue l’offensiva dei carabinieri sul fronte dello spaccio di droga lungo le strade della capitale. In poche ore, nel corso di diversi servizi preventivi, i militari hanno arrestato 8 persone, tutte con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il primo a finire in manette è stato un 43enne di Ciampino sorpreso nella zona del Quarticciolo dai carabinieri della stazione Roma Tor Tre Teste in possesso di 25 grammi di fumo e materiale per il confezionamento delle dosi.

L’uomo, in attesa del rito direttissimo, è stato posto agli arresti domiciliari. A Primavalle, invece, i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato due ragazzi di 20 e 22 anni, provenienti rispettivamente da Civitavecchia e Tolfa, entrambi con precedenti. I giovani sono stati controllati in via Mattia Battistini, dove sono stati trovati in possesso di 72 grammi di shaboo e di 730 euro in contanti, ritenuto provento della loro attività illecita. Trattenuti in caserma, i pusher sono in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Nelle aree adiacenti la stazione Termini, invece, sono finiti in manette altri 2 pusher: un 22enne del Gambia e un 29enne del Mali, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. Il primo è stato fermato dai carabinieri della compagni Roma centro in via Gioberti dopo aver tentato la fuga alla vista dei militari. Nelle tasche nascondeva 9 dosi di marijuana. Il secondo, invece, è stato bloccato dopo aver ceduto alcune dosi di erba a un giovane turista.

Stessa scena in via Pesaro dove, sempre i carabinieri hanno arrestato un 26enne del Senegal sorpreso a spacciare dosi di marijuana a un turista greco. Infine, i militari della stazione Viale Libia hanno tratto in arresto un 45enne romano e un 52enne albanese, entrambi già noti per i loro trascorsi negli ambienti della droga. I due sono stati controllati in via Valsugana mentre passeggiavano con fare sospetto. In loro possesso 10 dosi di cocaina e 5 di hashish, oltre a 310 euro in contanti incassati dall’attività di spaccio.